Fenomeno furti a Perugia, maggiori controlli nel periodo delle feste

 
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Fenomeno furti a Perugia, maggiori controlli nel periodo delle feste

Fenomeno furti a Perugia, maggiori controlli nel periodo delle feste

Scattano, intanto, maggiori controlli per Natale, più pattuglie il 24 e il 27 dicembre. E’ previsto un aumento delle pattuglie per controllare il rispetto delle restrizioni dovute alla diffusione del coronavirus. Controlli che saranno svolti, sia in auto che a piedi. E’ quanto stabilito ieri nel summit in videoconferenza coordinato dal questore alla presenza del colonnello Stefano Romano per i carabinieri, il colonnello Danilo Massimo Cardone per la finanza, il comandante della polizia locale Nicoletta Caponi e rappresentanti istituzionali.

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Lo spiegamento di forze dell’ordine anche per contrastare il fenomeno furti. Cittadini costretti ad organizzarsi in ronde per monitorare la zona. E’ quanto sta succedendo a Colle della Trinità, Monte Malbe, Monte Tezio, Perugia e San Marco. Residenti sempre più preoccupati per i vari tentativi di furti nelle abitazioni.

«Le zone del Colle della Trinità, di Monte Malbe e ora anche del Monte Tezio da tre settimane ormai sono sotto assedio da parte di ladri professionisti che nonostante la presenza dei cittadini nelle case entrano nelle abitazioni private durante le ore diurne per mettere a segno colpi. Apprezzo il lavoro della polizia e dei carabinieri impegnati a individuare la banda degli assalti e mi chiedo se il governo, insieme a quei 70 mila agenti che ha dichiarato di voler impiegare nel periodo natalizio per far rispettare le regole anti Covid, intenda destinarne una parte anche alla prevenzione di questi furti, prima che qualcuno di essi si trasformi in dramma». Queste le parole del presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Marco Squarta.

Gli abitanti delle zone isolate di Perugia sono spaventati perché dal 30 novembre continuano a ripetersi furti da parte di ladri vestiti di nero che indossano passamontagna e talvolta perfino occhiali a raggi infrarossi – dichiara l’esponente di Fratelli d’Italia -. Scavalcano muretti, tagliano le recinzioni, entrano nei giardini. Non più soltanto dal tardo pomeriggio all’ora del coprifuoco ma, da oggi, ed è una novità, anche di mattina presto. Credo che in questa fase sia molto importante monitorare le zone boschive che uniscono le zone bersagliate perché sono quelle le aree in cui sembrano muoversi indisturbati questi banditi per raggiungere le abitazioni. Ogni azione preventiva da parte delle forze dell’ordine può essere utile a scongiurare azioni drammatiche per le vittime dei furti – prosegue Squarta -. Apprezzo molto la collaborazione che si è venuta a creare tra le forze di polizia e i vari comitati locali che attraverso le chat si scambiano centinaia di messaggi e inquietanti segnalazioni in tempo reale. Dal mio punto di vista la sicurezza viene prima di tutto – conclude – prima ancora dei controlli lungo le strade per gli spostamenti durante le feste per il rispetto delle regole anti Covid».

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