Fabio Racanella, sciatore alpinista, muore sul Gran Sasso, dopo volo di circa 150 metri

Fabio Racanella, sciatore alpinista, muore sula Gran Sasso, dopo volo di circa 150 metri

Fabio Racanella, sciatore alpinista, muore sul Gran Sasso, dopo volo di circa 150 metri

Uno sciatore alpinista – Fabio Racanella, 51 anni di Orvieto ma residente a Todi -, è morto mentre stava scendendo con gli sci lungo il Canale Bissolati. L’uomo, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo degli sci ed è scivolato giù facendo un volo di circa 150 metri. La tragedia, è successa ieri sul Corno Grande, nel comune di Pietracamela, poco prima di mezzogiorno.

A dare l’allarme altri sciatori presenti. Sul posto sono giunti i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese, con il medico di turno che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso e i carabinieri di Pietracamela. Il corpo è stato trasportato nell’obitorio dell’ospedale Mazzini di Teramo. Il pm di turno, dopo l’ispezione cadaverica, ha firmato il nulla osta per la restituzione della salma alla famiglia.

Racanella, sposato e padre di una ragazza, era un istruttore alpinista, grande conoscitore della montagna e socio del Cai. Fin dalla fondazione avvenuta nel 2010 faceva parte della sezione di Orvieto del Cai Club Alpino Italiano.

Racanella, era considerato sciatore esperto e profondo conoscitore della montagna. Era istruttore alla scuola “Giulio Vagniluca” di Perugia, la Scuola Intersezionale Umbra di Alpinismo, Arrampicata Libera, Scialpinismo e Sci escursionismo che prepara appunto chi decide di dedicarsi a queste specialità sportive.

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