
“Occorre fissare questo incontro subito” insiste Cocco. Secondo il rappresentante della Fim-Cisl, “c’è volontà dell’imprenditore di andare avanti ma adesso i tempi devono essere rapidi”, mentre c’è “un’interpretazione errata nella sentenza rispetto alla legge Marzano”.
“Viste le dichiarazioni dell’imprenditore verso il proseguimento del progetto industriale – dice Vincenzo Gentilucci,- è urgente fare un tavolo ad alti livelli ministeriali dove affrontare il problema nella sua interezza e trovare giuste soluzioni che vadano verso il lavoro ed i lavoratori”.
Fabrizio Bassotti (Fiom-Cgil) parla di “un tavolo diretto con i vertici del governo passando dai presidenti delle Regioni, dai vertici nazionali del sindacato per arrivare al presidente del Consiglio ed al ministro competente. E’ una situazione paradossale: i vertici del Governo devono chiarire se in questo Paese il lavoro di 700 persone puo’ avere un futuro o no”.

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