Esplosione Gubbio, bollettino medico feriti, Vigili del fuoco a lavoro per stabilire cause

 
Chiama o scrivi in redazione


Esplosione Gubbio, bollettino medico feriti, Vigili del fuoco a lavoro per stabilire cause

Le condizioni cliniche dei due pazienti rimasti feriti durante l’esplosione avvenuta il 7 maggio presso l’azienda a Vocabolo Canne Greche di Gubbio, ricoverati all’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino (Branca) sono stabili.

Un uomo, classe 1989 di Gubbio, che ha riportato vaste ustioni su tutto il corpo, è stato operato in urgenza ieri sera dall’equipe della chirurgia ricostruttiva, diretta dal dottor Marino Cordellini, che si è avvalsa della fondamentale collaborazione – oltre che degli anestesisti – dei medici otorini ed oculisti. La prognosi è di 30 giorni.

L’altro paziente, classe 1993 di Gubbio, è ricoverato in OBI (osservazione breve intensiva) con un trauma alla colonna vertebrale e qualche ustione e prognosi di 30 giorni.

I due i vigili del fuoco intossicati o feriti durante il soccorso – uno che aveva inalato dei vapori ed un altro che era arrivato al pronto soccorso con un corpo estraneo in un occhio – sono stati dimessi dall’ospedale dopo poche ore.

Uno dei feriti, infine, già da ieri sera si trova ricoverato al centro grandi ustioni di Cesena in condizioni gravi.

Le salme dei due deceduti sul posto (un uomo ed una donna) attualmente sono all’obitorio dell’ospedale di Branca.

I vigili del fuoco sono ancora al lavoro nell’area della palazzina quasi interamente crollata. I rilievi puntano ora a stabilire le cause della deflagrazione. Durante lo scoppio al primo dei due piani dell’edificio era in corso un’attività per la produzione della cosiddetta cannabis light. Operazione per la quale erano impiegati solventi, alcuni molto infiammabili, necessari per abbassare il principio attivo della sostanza poi destinata alla commercializzazione. Non ancora chiaro cosa abbia innescato lo scoppio. Al piano sottostante della palazzina veniva invece svolta la prima fase della lavorazione, con un lavaggio della materia prima.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*