Esclusiva: dopo l’aggressione, parla il Sindaco di Amelia Laura Pernazza

 
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Esclusiva: dopo l’aggressione, parla il Sindaco di Amelia Laura Pernazza
Laura Pernazza

Esclusiva: dopo l’aggressione, parla il Sindaco di Amelia Laura Pernazza

di Rossano Pastura
Abbiamo raggiunto al telefono, mentre era come di consueto al lavoronel suo ufficio del Comune di Amelia, il sindaco Laura Pernazza, dopo l’aggressione subita nella mattinata di ieri.

  1. Sindaco, innanzitutto come sta?
  2. Bene!Per fortuna nonho riportato danni di carattere fisico. Certo sul momento ho avvertito un forte dolore alla testa, dove sono stata colpita, ma per fortunagli esami medici a cui sono stata sottoposta in Ospedale, hanno scongiurato altre conseguenze; con un po’ di ghiaccio il problema sembra essere superato. A mente fredda credo che si possa affermare che tutto sommato sia andata bene, visto che l’aggressore aveva con sé, al momento dell’arresto, un coltello.
  3. Ci racconta cosa è successo ieri mattina?
  4. Mentre ero nel mio ufficio in Comune, con la porta aperta come di consuetudine, mi sono vista davanti questa persona che già conoscevo perché era venuto da me qualche tempo fa. Si tratta di un uomo di 35 anni, originario di Erba, in provincia di Como, residente ad Amelia da diversi anni. Il soggetto, già conosciuto alle forze dell’ordine, percettore di una pensione di invalidità e sembra anche del sussidio del reddito di cittadinanza, era già venuto da me tempo fa per chiedermi di aiutarlo a liberarsi dagli “alieni” che lo disturbavano. Una persona quindi con disturbi mentali, ma che in quel caso si era dimostrata educata e calma. Questa volta ho notato subito che qualcosa non andava e che era in uno stato di agitazione, e quando mi ha detto: “vieni in quest’altra stanza (la sala a fianco a quella del sindaco) che ti devo menare”, mi sono preoccupata e ho urlato alla mia segretaria di chiamare i vigili, ma in quel momento mi ha colpito con un pugno alla testa.
  5. Avete denunciato questa persona?
  6. Si, ho provveduto a denunciarlo, anche perché ritengo che una persona così, al di là dell’episodio che mi riguarda direttamente, possa costituire un pericolo per la sicurezza dei cittadini. So che, dopo il fermo effettuato dai Carabinieri di Amelia, che ringrazio per l’intervento, questa persona ha chiesto di essere ricoverata, ed ora si trova in stato di arresto presso il reparto di psichiatria dell’ospedale di Terni.
  7. Oggi chi ricopre ruoli istituzionali, in particolare sindaci e amministratore locali, sono spesso in prima linea nel dover affrontare problemi legati alle difficoltà dei cittadini, a dover farsi carico di situazioni di disagio e insoddisfazione delle persone. Pensa che fare il sindaco oggi, oltre che difficile, sia diventato anche pericoloso?
  8. Beh, sicuramente la rabbia e l’insoddisfazione delle persone, ancora alle prese con una crisi che non sembra essere superata, si trasforma spesso in forme di protesta che in alcuni casi si tramutano in atteggiamenti ostili verso chi rappresenta le istituzioni. E questo può essere ancora più accentuato per le donne impegnate nelle istituzioni, non per una questione legata al genere femminile, ma perché sicuramente siamo più vulnerabili dei colleghi maschi. La persona che mi ha aggredito è un uomo grande e grosso, molto più forte di una donna, che magari di fronte ad una persona della sua stessa stazza avrebbe esitato a compiere un gesto simile.
  9. Uno dei suoi motti è “la porta del comune è sempre aperta per i cittadini”. Anche ieri lo era, e forse questo ha reso più facile l’accesso a questo male intenzionato. Visto quanto accaduto, sta pensando di prendere qualche provvedimento in questo senso?
  10. In verità anche adesso, mentre parlo con te, la porta del mio ufficio è aperta, ma non nego che nei prossimi giorni cercheremo di predisporre qualche misura che faccia da filtro a chi vuole accedere all’interno della sede del Comune. Questo non significa che il palazzo si chiuderà, ma credo sia doveroso attuare qualche forma di tutela per la sicurezza e l’incolumità di chi opera all’interno del Comune, siano essi amministratori o dipendenti dell’Ente. Cercheremo di farlo in maniera intelligente, cercando la collaborazione con le forze dell’ordine che operano sul territorio. Proprio stamattina ho ricevuto la visita del nuovo questore di Terni, che ringrazio, che oltre a dimostrarmi la sua vicinanza e solidarietà, mi ha offerto la massima collaborazione per affrontare al meglio questa problematica.

Certo il tema della sicurezza, per i cittadini e per chi opera nelle istituzioni deve essere una priorità. A tale proposito una cosa vorrei dirla, non mi piacerebbe se la persona che mi aggredito, tra pochi giorni tornasse a circolare liberamente per le vie di Amelia. Questo non per una voglia di giustizia personale, ma perché non succedano fatti che possano mettere a repentaglio la tranquillità e l’incolumità dei miei concittadini.

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  1. Pensa che l’attuale clima di contrapposizione politica, che usa spesso linguaggi e toni poco adatti al confronto democratico, e il fatto di essere in una campagna elettorale permanente, possano aver influenzato in qualche modo l’aggressore?
  2. Non in questo caso specifico.Sono certa che nelle intenzioni dell’aggressore non ci fosse alcun movente di carattere politico. Quello di ieri si tratta del gesto sconsiderato di una persona squilibrata, che ha compiuto questa azione mentre era in uno stato di alterazione psicologica. Va detto comunque che il clima esasperato che a volte supera i limiti del rispetto e dell’educazione personale ed istituzionale, non contribuisce a mantenere un clima sereno tra cittadini e rappresentanti delle istituzioni. Ribadisco però che non è questo il caso.
  3. Tutti conoscono l’impegno e la passione che mette quotidianamente nello svolgere il suo incarico di Sindaco. Questo brutto episodio la scoraggia o sarà per lei uno stimolo?
  4. Devo dire che nella giornata di ieri e nella mattinata di oggi ho ricevuto tantissime attestazioni di stima, tanti messaggi di solidarietà e di vicinanza da parte di tantissime persone e questo, nonostante la causa sia stata un’aggressione, mi hanno fatto piacere. Vengo da una campagna elettorale, che nonostante una buona affermazione personale, non mi ha consentito di essere eletta, tuttavia ho apprezzato questi messaggi che mi confortano e considero come un apprezzamento per il mio impegno e il mio lavoro di Sindaco. Quindi da tutta questa vicenda colgo sicuramente nuovi stimoli e una spinta decisa ad andare avanti e migliorare se possibile il mio operato e quello dell’intera amministrazione.
  5. Per concludere, visto che siamo in prossimità delle feste natalizie, vuole fare un augurio ai suoi concittadini?
  6. Certo, lo faccio molto volentieri. Mi spiace che questo fatto sia successo proprio in un periodo in cui tutte le persone dovrebbero vivere serenamente, con i propri cari e anche all’interno della nostra comunità. Colgo dunque l’occasione per augurare a tutti un buon Natale ed un anno nuovo ricco di soddisfazioni, di serenità e di tranquillità, che noi, come amministrazione, cercheremo di aumentare proprio mettendo in campo iniziative che possano aumentare il grado di sicurezza sul territorio del nostro comune.

Ringraziamo il Sindaco di Amelia per la disponibilità e la cortesia e gli facciamo i migliori auguri di buone feste.

 

Rossano Pastura

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