Era ai domiciliari ma esce per andare a vedere i carri del Cantamaggio

Scippatore appena uscito dal carcere arrestato di nuovo, aveva rubato un cellulare

Era ai domiciliari ma esce per andare a vedere i carri del Cantamaggio TERNI – Centoquattordici persone controllate, di cui 19 risultate con pregiudizi di polizia, due persone accompagnate ai CIE di Bari e Potenza. Si tratta di un egiziano di 20 anni, resosi responsabile delle risse in pieno centro storico e un dominicano di 29 anni risultato clandestino sul territorio nazionale e inosservante all’ordine del Questore del 21 aprile 2018 di lasciare i confini nazionali.

Un romeno di 30 anni, dopo la scarcerazione è stato accompagnato presso il CIE di Brindisi per il successivo rimpatrio. E sempre nell’ambito di una puntuale intensificazione dei servizi di controllo del territorio, giovedì scorso gli operatori della Squadra Volante hanno intercettato una vettura sospetta con a bordo due cittadini rumeni, un uomo ed una donna, rispettivamente di 33 e 50 anni, già conosciuti agli organi di Polizia per precedenti specifici, i quali occultavano all’interno di una borsa 5 telefoni cellulari marca Samsung modello S8 Plus per i quali non erano in grado di giustificarne il possesso.

Gli stessi venivano pertanto deferiti all’Autorità Giudiziaria per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, mentre il Questore di Terni adottava nei loro confronti la misura del Foglio di Via Obbligatorio. Anche per due brindisini di 40 anni è scattata l’adozione da parte del Questore di Terni della misura del Foglio di Via Obbligatorio.

Gli stessi, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, con una particolare predilezione per i furti su auto in sosta, sono stati trovati in zona Gabelletta mentre si aggiravano nel parcheggio del Centro Commerciale COOP evidentemente in cerca di una vittima. Prontamente gli operatori della Volante bloccavano i due uomini e dopo averli accompagnati presso gli uffici della Questura ne verificavano i pregiudizi di Polizia.

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Su proposta quindi del Coordinamento dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, il Questore ne disponeva l’allontanamento dal territorio comunale.

Sabato 5 è stato infine arrestato un pluripregiudicato ternano in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere adottata dall’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto dopo aver ricevuto la segnalazione che lo stesso risultava assente ai controlli serali e notturni eseguiti dalla Volante, sebbene ripetuti nel corso della stessa notte e pertanto più volte denunciato per evasione.

La Procura della Repubblica di Terni lo aveva sottoposto nel mese di dicembre 2017 alla detenzione domiciliare perché doveva espiare la pena di 7 mesi per residui pena definitivi. Nelle citate occasioni, aveva riferito agli agenti, quando era stato rintracciato l’indomani, che in realtà si trovava in casa al momento del controllo, ma che non doveva aver sentito il suono del campanello.

Quando invece la Volante lo aveva rintracciato nelle vie cittadine o quando era stato sorpreso mentre stava rincasando, aveva reso le giustificazioni più disparate, quali l’improvviso bisogno di approvvigionarsi di sigarette o del cornetto per la colazione e, da ultima, quella di trovarsi sul tetto la notte tra il 30 aprile ed il 1° maggio scorsi, perché doveva riposizionare l’antenna della tv.

Accompagnato negli Uffici della Squadra Volante in occasione dell’ultima evasione aveva invece ammesso agli Agenti che quella notte era uscito per assistere alla sfilata dei carri allegorici del Cantamaggio. Ripristinata la detenzione in carcere, personale della Squadra Mobile ha tradotto presso la Casa Circondariale di Vocabolo Sabbione il 55enne ternano.

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