Educazione alla legalità: dimostrazione della Guardia di Finanza a Perugia
In Piazza del Bacio, la Guardia di Finanza ha organizzato oggi un incontro dedicato all’educazione alla legalità, coinvolgendo gli alunni delle classi IV della Scuola primaria “Lombardo Radice”. L’evento ha visto la partecipazione del Prefetto di Perugia, Armando Gradone, della Sindaca Vittoria Ferdinandi, del Comandante Regionale Umbria della Guardia di Finanza, Gen.B. Francesco Mazzotta, oltre ai rappresentanti della Questura e dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.
Durante l’iniziativa, le Fiamme Gialle hanno illustrato il proprio impegno quotidiano nel contrasto allo spaccio di droga, oltre a descrivere le attività del Centro Allevamento e Addestramento Cani di Castiglione del Lago, punto di riferimento nazionale per la formazione delle unità cinofile.
Dimostrazioni pratiche con i cani addestrati
Gli studenti hanno assistito con interesse alle dimostrazioni pratiche eseguite dai cuccioli di pastore tedesco in addestramento. Nella fase iniziale della loro formazione, i cani devono familiarizzare con gli ambienti urbani per poter operare in contesti reali.
Tra le esibizioni, particolare attenzione è stata dedicata a un cane cash dog, specializzato nell’individuazione di banconote, e a un cane antidroga già in servizio operativo. Durante una simulazione, i cani hanno effettuato ricerche di sostanze stupefacenti e denaro nascosto all’interno di valigie, dimostrando la capacità di individuare oggetti illeciti anche in condizioni di occultamento.
Cura e pensionamento degli agenti a quattro zampe
Gli agenti cinofili della Guardia di Finanza operano fino al compimento del nono anno di età, seguiti costantemente dai veterinari del Corpo. Una volta ritirati dal servizio, i cani trascorrono la pensione con il proprio conduttore o vengono affidati a famiglie disposte ad accoglierli.
Gadget e conclusione della giornata
Al termine dell’incontro, i giovani partecipanti hanno ricevuto gadget commemorativi realizzati per il 250° anniversario della Guardia di Finanza. L’iniziativa, che ha ricevuto l’apprezzamento delle autorità presenti, rientra in un programma più ampio di attività addestrative e dimostrative, con particolare attenzione ai luoghi della città caratterizzati da un maggiore rischio di illegalità.

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