Droga, ‘ndrangheta a Perugia, venti chili di coca all’anno per gente con i soldi

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Droga, ‘ndrangheta a Perugia, venti chili di coca all’anno per gente con i soldi

Venti chili di cocaina all’anno dal porto calabrese di Gioia Tauro. È il business della ‘Ndrangheta a Perugia attraverso la cosca smantellata dalle indagini della squadra mobile. Lo riporta oggi in un articolo il Messaggero dell’Umbria, a firma di Michele Milletti.

Ogni occasione è buona per il gruppo perugino per tornare in Calabria a fare rifornimento di cocaina. Ogni viaggio – scrive il quotidiano -, era da oltre mezzo chilo di cocaina. Una una volta trattata, tagliata e allungata con materiali vari, raddoppiavano i quantitativi, e dunque decine di migliaia di dosi di cocaina ad ogni carico. Venti chili all’anno è il flusso ricostruito dagli investigatori.

Le indagini raccontano di come il gruppo calabrese negli anni sia dovuto venire a patti e sopportare la presenza di altri clan dediti allo spaccio di cocaina. Questo significa – scrive ancora il Messaggero Umbria – come la domanda di coca in città e dintorni sia elevatissima, con prezzi alla portata di tutti. Il clan calabrese però aveva fatto una scelta ben precisa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori – conclude il quotidiano -, si trattava di cocaina di alto livello di purezza per una clientela selezionata, per intenderci persone con i soldi.

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