Donna di 60 anni muore d’infarto dopo un raid dei ladri

Tre nuovi furti nell’hinterland di Gubbio, ladri in azione

Donna di 60 anni muore d’infarto dopo un raid dei ladri

Trova la casa svaligiata dai ladri e si sente male. Una sessantenne di Papiano ha perso la vita davanti ai familiari, dopo essere rientrata a casa da una cena di famiglia. Tutto è partito dall’allarme di casa, scattato quando la famiglia di Papiano era a cena fuori da parenti. Quando la donna di 59 ha raggiunto l’appartamento per verificare cosa stesse accadendo, i ladri avevano già colpito. La casa era stata svaligiata e lei si è sentita male.


Fonte: quotidiani locali dell’Umbria
nota stampa sindaco di Marsciano


E’ morta d’infarto. La donna probabilmente per il grande spavento ci ha rimesso la vita. A riportare la notizia sono i quotidiani locali dell’Umbria. Sul posto sono arrivati carabinieri che hanno avviato le indagini e sanitari del 118 che hanno provato a rianimare la donna ma è stato tutto inutile. Per la donna non c’è stato niente da fare.

Nel marscianese sono settimane che si è alzata l’allerta per l’accresciuto numero di furti. Ma non è solo questa parte di Umbria a denunciare di essere diventata bersaglio di bande di ladri che non si fanno più scrupolo di niente.

“Per questo come per gli altri episodi di criminalità che interessano il territorio – afferma il sindaco Francesca Mele – siamo in costante contatto con le Forze dell’ordine che operano a Marsciano e con le autorità, a partire dal Comando regionale dei Carabinieri e dalla Prefettura, con cui prosegue il lavoro legato alla realizzazione della nuova Caserma e all’implementazione del numero di carabinieri presenti sul territorio. Proprio il rafforzamento dell’organico, insieme al progetto di videosorveglianza, è l’intervento prioritario da attuare e quello che, traducendosi in un potenziamento del controllo del territorio, avrebbe un impatto maggiore in termini di sicurezza. L’attuale organico effettivo di Forze dell’ordine è assolutamente insufficiente per un comune che, per la sua estensione e per la presenza di numerose frazioni e nuclei abitati sparsi, è già di suo ben difficile da controllare. Su questo torno quindi a fare un appello alle autorità preposte affinché prendano atto della situazione critica che come comunità stiamo vivendo a causa dei continui furti che interessano indistintamente tutto il nostro territorio e provvedano stabilmente a quel rafforzamento di organico non più procrastinabile. Si tratta di un segnale di attenzione che lo Stato deve assolutamente dare per sostenere il lavoro di contrasto alla criminalità che i Carabinieri della caserma di Marsciano stanno svolgendo con competenza e abnegazione pur in mancanza di un numero adeguato di risorse umane”.

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