Davide Pecorelli: condannato a 4 anni in Albania, a maggio si decide su estradizione

L’imprenditore di San Giustino condannato per incendio doloso e violazione dei confini nazionali albanesi

Davide Pecorelli assolto, torna libero dopo la detenzione
foto repertorio

Davide Pecorelli: condannato a 4 anni
in Albania, a maggio si decide su estradizione

Davide Pecorelli, un imprenditore di 49 anni nel settore beauty di San Giustino, Perugia, è stato condannato a quattro anni di reclusione dal tribunale di Scutari, in Albania. La condanna riguarda i capi di imputazione per incendio doloso e violazione dei confini nazionali albanesi. Pecorelli è stato riconosciuto colpevole di aver ostacolato il raggiungimento della verità.

Nel 2021, Pecorelli ha messo in scena la propria morte dando fuoco all’auto che aveva preso a noleggio. All’interno dell’auto sono stati ritrovati resti di ossa umane, utilizzati per simulare il proprio decesso. Tuttavia, mesi dopo, Pecorelli è riapparso sull’isola di Montecristo, alla ricerca del leggendario tesoro, come un presunto naufrago nel mare Tirreno.

Secondo le indagini, alla base di queste azioni ci sarebbe una storia di debiti e conti non saldati. Attualmente, Pecorelli è sotto arresto provvisorio in Italia. L’Albania ha già richiesto la sua estradizione, ma la Corte di appello di Perugia ha rinviato l’udienza in cui verrà trattato il caso alla fine di maggio.

Pecorelli rischiava una condanna a dodici anni per le altre accuse a suo carico, ma è stato assolto per vilipendio di cadavere e truffa. La sentenza rappresenta un importante sviluppo nel caso di Pecorelli, che continua a suscitare grande interesse sia in Italia che in Albania.

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