Covid, pellegrini ad Assisi, cluster di 92 persone provenienti dal Trevigiano

Coronavirus, 18 positivi ad Assisi, contagiati anche 4 frati, tutti sono stati isolati

Covid, pellegrini ad Assisi, cluster di 92 persone provenienti dal Trevigiano

“Il gruppo non si trova in città e di sicuro i pellegrini non possono aver preso il virus ad Assisi perché non risulta alcuna rilevazione o tracciamento da parte del Dipartimento di prevenzione dell’Asl1 dell’Umbria con cui siamo costantemente in contatto”. E’ quanto dichiara il sindaco di Assisi, Stefania Proietti, in merito alla notizia del cluster di 92 persone, di cui 24 positivi, 3 casi sospetti e 65 contatti stretti individuato nel Trevigiano. Il gruppo la scorsa settimana ha effettuato un viaggio ad Assisi.

“E’ molto più probabile – spiega il sindaco – che il virus sia stato contratto durante il viaggio o in altri luoghi. Pur partecipando alla preoccupazione di tutte le persone che si trovano in questi giorni a combattere contro il Covid, pare scorretto e strumentale tirare in ballo il nome di Assisi come se fosse un posto insidioso e pericoloso per il contagio della pandemia. “Da mesi raccomandiamo i cittadini e i turisti – ha aggiunto il sindaco – di attenersi alle misure di sicurezza, da mesi invitiamo tutti a sottoporsi al vaccino, e in tutte le occasioni in cui si possono verificare afflussi di persone adottiamo regole ferree come di recente l’obbligo delle mascherine anche all’aperto per tutto il periodo delle festività natalizie. Assisi è una città sicura, accogliente e respingiamo qualsiasi attacco che possa danneggiare la nostra immagine”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*