Covid-19 fa aumentare le morti, in particolare i grandi anziani, over 85
Il covid-19, un’emergenza tutt’altro che conclusa, ha fatto aumentare in molte parti d’Italia i decessi. La nostra provincia registra positivamente dati in controtendenza, con una diminuzione dei decessi rispetto all’anno precedente. Fanno eccezione, come si vede nella tabella allegata, i grandi anziani.
Crediamo che le ragioni di questo dato positivo vadano ascritte alla prevalenza di una sanità di carattere pubblico, ad una articolazione consistente nel territorio e ad una antropizzazione più bassa, rispetto alle regioni del centro-nord.
Complessivamente nella provincia di Perugia, confrontando i dati 2020 su 2019 si evidenzia la seguente situazione:
| Gennaio-Febbraio 2020 | -9,9 % |
| Marzo 2020 | +8,5 % |
| Aprile 2020 | -4,1% |
| Maggio 2020 | -5,4% |
Inoltre, dai dati ISTAT abbiamo estrapolato la situazione dei decessi nei maggiori comuni della provincia di Perugia. Il confronto è tra la media dei periodi 1 marzo – 31 maggio degli anni dal 2015 al 2019 con il 2020.
| COMUNI | 65/74 | 75/84 | OVER 85 |
| Assisi | -2 | -5 | +1 |
| Bastia | -4 | +2 | +6 |
| Castiglione del
Lago |
+2 | -3 | -1 |
| Città di
Castello |
-1 | -5 | +20 |
| Foligno | -10 | -1 | +19 |
| Gualdo Tadino | -5 | -1 | +4 |
| Gubbio | -3 | -1 | +4 |
| Magione | -2 | -4 | -1 |
| Marsciano | -1 | -1 | +10 |
| Perugia | +6 | +3 | +2 |
| Spoleto | -3 | -1 | -2 |
| Todi | -1 | -2 | +4 |
I dati che abbiamo estrapolato dalla recentissima rilevazione ISTAT dimostrano una tenuta positiva della nostra realtà territoriale, dovuta al prevalere (nonostante i rilevanti attacchi in corso) di una struttura sanitaria pubblica e ad una articolazione dei servizi diffusi nel territorio. Segnali preoccupanti emergono per quanto riguarda i grandi anziani (over 85 enni). Un dato che potrebbe indicare che si sta arrestando l’allungamento dell’aspettativa di vita. Dobbiamo continuare a difendere la sanità pubblica e a mettere in campo tutte le azioni di prevenzione che sono necessarie rispetto ad un’emergenza tutt’altro che conclusa.

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