Coronavirus, Umbria guarisce, bassa mortalità su rapporto guariti/deceduti

 
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Coronavirus, Umbria guarisce, bassa mortalità su rapporto guariti/deceduti

Solo un nuovo caso ieri in Umbria. Ottimo il rapporto guariti/deceduti, sopra la media nazionale. Nella regione 643 guariti contro soli 52 deceduti, pari al al 4% dei contagiati. E’ il commento sintetico dell’esperto statistico Salvatore Sonni relativo al Cuore Verde d’Italia. La somma totale in Umbria di guariti (327) e dei clinicamente guariti (316) fa, infatti, 643 (valore comunicato dalla protezione civile).

Su 68 tamponi eseguiti nella giornata di ieri una sola persona è risultata positiva. I numeri in Umbria sono pertanto confortanti rispetto alla media nazionale che ad ieri ha un indicatore di 1,73. Al primo posto come rapporto guariti e deceduti c’è il Friuli Venezia Giulia (4,82), Umbria al secondo posto (4,23) al terzo posto il Veneto con 2,95. Tutte le altre regioni sono al di sotto di questo valore. Abruzzo è a 0,94.

“Si conferma e si consolida il TREND favorevole, su vari indicatori, anche se si mantengono sostenuti i nuovi casi, sopra le 3.000 unità giornaliere, con un +2,02%. Spiega Sonni nella sua analisi giornaliera. Nella conferenza quotidiana è stato ribadito che tali aumenti derivano da un maggior numero di tamponi eseguiti, e ciò per una precisa scelta strategica, avente lo scopo di fare emergere quanto più è possibile i casi sommersi. Permane comunque l’appiattimento netto della curva di crescita, con oscillazioni quotidiane che interessano saltuariamente Piemonte, il Trentino ed anche altre regioni. Tiene bene al momento il centro-sud, che anzi continua a migliorare; segno che le restrizioni ai movimenti sono state, in queste zone, tempestive ed evitato maggiori danni.  Continua comunque l’alleggerimento delle posizioni ospedaliere, con la liberazione di posti in Terapia intensiva (ieri – 83 unità) e contenimento degli ospedalizzati. Ciò conferma l’intendimento di  fare maggior ricorso alle cure a domicilio dove non ci siano sintomi gravi”.

In sintesi a livello nazionale: 

DECESSI: Ieri risaliti a 566 ma questo dato riguarda fatti pregressi e si pensa che dovrebbe iniziare a scendere sensibilmente nel breve; sono pari al 12,8% dei contagiati.

GUARITI: Anche oggi un buon numero di guariti, con 1.224  unità che portano il totale  a ben 35.435 unità, pari al 22,2% dei contagiati.

RAPPORTO GUARITI/DECEDUTI: Il rapporto medio GUARITI/DECEDUTI migliora e va a 1,73:1 con sensibili differenze fra la varie regioni. E con il Friuli a un rapporto di 4,82:1. Vi è da precisare che man mano che passa il tempo tale rapporto è destinato a migliorare, dato che i tempi di degenza per le guarigioni sono mediamente molto lunghi, anche di oltre un mese.

TAMPONI: Sostenuto il  numero dei tamponi eseguiti  ma con un allentamento nelle ultime 24 ore.



1 Commento

  1. All’Autorità competente

    Ricorso a verbale di violazione alle limitazioni personali a seguito di pandemia da Covid-19

    In merito alla sanzione subita, ne chiedo l’archiviazione in quanto tale limitazione della libertà personale viola la Costituzione e non è giustificata dai numeri dei decessi; è una pandemia indotta e gonfiata: sono stati registrati svariati brevetti di virus modificati, è stata programmata una campagna televisiva
    ossessiva, sono stati esclusi dal dibattito pubblico ricercatori e medici che l’hanno messa in discussione, tutto al fine di far accettare volentieri alla società le vaccinazioni di massa poichè comportano rischi per
    la salute.

    Fonti di prova ufficiali:
    • Costituzione italiana;
    • Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), mortalità in Italia;
    • Istituto Superiore della Sanità (ISS), analisi decessi Covid-19;
    • Ufficio Patenti Europeo (EPO), brevetto EP1694829B1;
    • Organizzazione Mondiale Sanità (WHO), promotori privati di vaccini livello mondiale: Bill & Melinda Gates Foundation.
    • Legge n. 210/1992

    https://telegra.ph/Ricorso-a-verbale-di-violazione-alle-limitazioni-personali-a-seguito-di-pandemia-da-Covid-19-04-09

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