Coronavirus, nessun caso in Umbria, si attende secondo test su turista ad Assisi

 
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Coronavirus, nessun caso in Umbria, si attende secondo test su turista ad Assisi

Coronavirus, nessun caso in Umbria, si attende secondo test su turista ad Assisi

Nessun caso confermato di coronavirus in Umbria e pertanto non occorrono misure di limitazione delle attività. Nella task forse che si è tenuta ieri a Foligno è emerso che al momento non sussistono le condizioni per limitare da parte delle autorità lo svolgimento di eventi e manifestazioni al chiuso o all’aperto, salvo che non si presentino situazioni di particolare rilevanze che necessitino di nuove disposizioni. Nel corso della riunione sono state definite le linee di indirizzo da diramare ai sindaci dei Comuni del territorio «per gestire – spiega Palazzo Donini – questa fase delicata che sta creando allarme nella popolazione».

Le procedure e le raccomandazioni da diffondere alla popolazione, visto che non è stato registrato nessun caso, sono quelle già adottate da parte del Ministero della salute.

E’ negativo il primo test fatto alla turista ad Assisi. E’ stata sottoposta agli accertamenti necessari. Oggi il nuovo test, per avere la definitiva certezza.

Nessun allarme a Trestina dove una famiglia è in quarantena per motivi precauzionali poiché aveva trascorso gli ultimi giorni con una parente, a sua volta segnalata come «contatto di un caso infetto» da Lodi.

Si tratta di una donna (segnalata dalla Usl di Lodi poiché venuta a contatto con un caso infetto da nuovo coronavirus) che nelle scorse ore ha lasciato volontariamente la località di Trestina, dove si era recata negli ultimi giorni. La donna, asintomatica, si era quindi rimessa in auto per tornare direttamente alla propria residenza senza fare soste. I primi test eseguiti sulla donna pare siano negativi.

E’ importante diffonde queste informazioni:

Le persone che hanno il sospetto di poter essere infette, se hanno sintomi, non devono recarsi presso gli ambulatori medici o al pronto soccorso dei presidi ospedalieri, ma contattare telefonicamente il proprio medico di famiglia o la continuità assistenziale che eseguirà un primo triage e si farà carico di attivare le procedure idonee concordate a livello regionale.

Se non hanno sintomi devono contattare il numero verde (800636363) per ricevere tutte le indicazioni necessarie.

Tutte le strutture mediche deputate all’accoglienza di pazienti – sottolinea ancora la Regione – sono state attivate e, per qualsiasi necessità si ribadisce che il punto di riferimento è il direttore di Distretto.

Il numero verde attivato dalla Regione (800636363) è attivo dalle 8 alle 20 tutti i giorni, dopo le 20 è a disposizione il numero 1500 del Ministero della Salute.


Stop alle gite scolastiche in tutta l’Umbria anche quelle in partenza nei prossimi giorni sono state direttamente annullate come da direttiva ministeriale.

Decine di viaggi annullati, moltissimi altri congelati, delusione degli studenti, un minimo di preoccupazione dei genitori che hanno già pagato le quote.

Tra i primi a subire questo provvedimento sono stati gli studenti del Liceo Pieralli di Perugia in partenza proprio domenica mattina alla volta della Spagna. La dirigente del Pieralli Simona Zoncheddu ha bloccato anche la gita in partenza per oggi lunedì verso la Campania.

All’IIS Cavour-Marconi-Pascal è stata annullata la crociera nel Mediterraneo occidentale «cui avrebbero partecipato – ha ricordato la dirigente Maria Rita Marconi – 45 studenti in prevalenza del Pascal».

Al Giordano Bruno in settimana era prevista una partenza per Atene e a seguire stage linguistici a Dublino e Monaco e una partenza per Trieste.

Il Liceo Scientifico Galilei ha fermato due gruppi in partenza uno per l’avviamento allo sci alpino e l’altro per uno stage linguistico a Bath.

Il Liceo classico Mariotti ha bloccato la gita di questa settimana a Torino poi il progetto montagna, tre gite europee a Praga, Monaco e Normandia e i viaggi in Grecia.

Allo Scientifico Alessi: oltre la probabile disdetta della visita all’Osservatorio Gravitazionale Europeo a Virgo e Pisa prevista per il 3 marzo potrebbe saltare di nuovo lo stage alpino rinviato per i
casi di gastroenterite nel primo albergo prenotato.

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