Coronavirus, la situazione a Giove, comune zona rossa, sono 32 i positivi

 
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Coronavirus, la situazione a Giove, comune zona rossa, 32 positivi

Coronavirus, la situazione a Giove, comune zona rossa, sono 32 i positivi

Il Sindaco di Giove Alvaro Parca comunica che i tamponi effettuati dalla ASL 2 sino ad oggi sono stati 370. Sono risultati positivi ad oggi 32 persone, risultano in isolamento fiduciario 27 persone. Concluso l’isolamento per 185.

“Spero che nei prossimi giorni questo trend positivo continui – ha detto parca -, la ASL 2 continuerà anche domani ad effettuare nuovi tamponi. Ai miei cittadini continuo a chiedere prudenza, mantenere le distanze, usare guanti e mascherine. I comportamenti corretti, aggiunge il sindaco sono una delle condizioni essenziali per impedire il propagarsi del virus. Per questo faccio ancora appello ai miei concittadini di utilizzare i servizi che abbiamo attivato per la spesa a domicilio e dei medicinali”.

Basta una telefonata al numero del comune di Giove 0744 992928, fornire l’elenco delle provviste e dei medicinali necessari che poi verranno portati a domicilio dai volontari della protezione civile, cercando di uscire dalle proprie abitazioni solo per lo stretto necessario.

“In questi giorni – spiega il sindaco – abbiamo anche avuto il supporto operativo della Guardia di Finanza della scuola di addestramento e specializzazione di Orvieto, un supporto specialistico con due unità di NBCR che hanno provveduto a portare in tutta sicurezza spesa e medicine a domicilio dei positivi contumaciali. Altri operatori GdF hanno svolto un ruolo di collegamento con tutte le persone sia contumaciali che in isolamento fiduciario in contatto telefonico, per far fronte alle eventuali ulteriori richieste di questi cittadini. Ho potuto inoltre constatare – aggiunge Parca – la funzionalità e l’efficacia del sistema di protezione civile della funzione associata aree interne sud-ovest-orvietano, composta da Provincia di Terni e Anci Prociv sin dalle prime ore dell’emergenza.

La struttura di supporto messa in campo – conclude -, compresa l’attivazione di produzione pasti a supporto dei volontari presenti, Giove, Amelia, Attigliano, Lugnano in Teverina, ha dimostrato per un comune come il mio, tutta la sua utilità, consigliandomi e supportandomi in ogni situazione”.

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