Coronavirus, 24 i positivi in Umbria, altri due a casa dell’uomo di Bastia Umbra

 
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Coronavirus, un caso positivo anche a Trevi, è ricoverato in ospedale

Coronavirus, 24 i positivi in Umbria, altri due a casa dell’uomo di Bastia Umbra

“Relativamente al caso di Covid 2019 di cui si è data notizia ieri, confermo di aver avuto oggi dall’Asl una comunicazione di ulteriori due tamponi positivi nella stessa famiglia”. A comunicarlo con una nota è il sindaco di Bastia Umbra, Paola Lungarotti, confermando che si tratta di due familiari della famiglia dell’uomo che attualmente si trova in terapia intensiva all’ospedale di Perugia.

L’Asl sta monitorando e contattando tutte le persone che sono state in contatto con i pazienti per i controlli del caso.

“Voglio dire ai miei concittadini – aggiunge il sindaco – che è adesso che dobbiamo maggiormente mantenere la calma, non farci prendere dal panico e seguire invece con attenzione tutte le precauzioni che ci sono state indicate per evitare il contagio. A breve mi incontrerò con lo staff di emergenza civile che va allertato in questa situazione per emettere la necessaria seconda ordinanza operativa. Vi terrò aggiornati costantemente – ha concluso.

DATI AGGIORNATI

Dai dati aggiornati alla mezzanotte del 6 marzo, 24 persone in Umbria risultano positive al virus Covid-19: ai 16 casi dei quali era già stata accertata nella giornata di ieri la positività quindi, si aggiungono altri 8 nuovi soggetti che hanno contratto l’infezione e che, al momento, sono in isolamento nelle loro abitazioni seguiti dai medici delle Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2.

Attualmente dei 24 soggetti positivi restano ricoverati in 4, di cui 2 in terapia intensiva nell’Ospedale di Perugia, 1 nel reparto di malattie infettive dell’Ospedale di Terni e 1 nel reparto di malattie infettive di Perugia.

Le persone in osservazione sono 348: si tratta di persone in buona salute, ma sotto controllo medico perché venute a contatto con soggetti risultati positivi al virus Covid-19. Di questi, 258 sono nella provincia di Perugia e 90 in quella di Terni. Nel complesso entro le ore 24 del 6 marzo, sono stati eseguiti 134 tamponi.

“Al momento il contagio in Umbria è contenuto – spiega il direttore regionale alla sanità, Claudio Dario – e il numero delle persone in isolamento non deve destare preoccupazione ai cittadini, ma al contrario, dimostra che la rete dei controlli che ha attivato la Task Force regionale sta funzionando e che siamo riusciti a contattare e monitorare le persone entrate in contatto con i soggetti positivi al virus”.

Dario ribadisce ai cittadini che “l’isolamento fiduciario di soggetti sani presumibilmente venuti a contatto con soggetti infettati, è una misura volta a prevenire la diffusione di una malattia infettiva nella comunità. In questo periodo di isolamento fiduciario – spiega – gli operatori del Servizio di Igiene o Sanità Pubblica contattano quotidianamente la persona sorvegliata, per avere notizie sulle sue condizioni cliniche di salute. Il soggetto è informato di provvedere all’autocontrollo domiciliare della temperatura corporea due volte al giorno e di controllare l’eventuale comparsa di sintomi, anche lievi. In caso di comparsa di febbre o sintomi lievi il paziente deve contattare telefonicamente il medico curante e per sintomatologia più severa il 118, in entrambi i casi comunicando la sua situazione di isolamento domiciliare fiduciario”.

La Task Force regionale continua a monitorare in modo costante la situazione e sono in corso continui accertamenti.

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