di Mario Mariano (Santa Maria della Misericordia)
Quanto messo in pratica da una ex coppia di nord africani, può rappresentare un episodio ricorrente dopo che un matrimonio e’ saltato, quello che non e’ tollerabile e’ che nei litigi venga coinvolto un bambino di appena tre anni, conteso dai due genitori non solo a parole, ma anche in maniera fisica. E’ accaduto nel corcianese sabato sera: i due ex coniugi hanno iniziato a litigare per futili motivi, ma e’ molto probabile che la scintilla sia scaturita dal desiderio dello uomo, un 40 enne da tempo residente in provincia di Perugia, di vedere più’ spesso il figlioletto di appena tre anni, dopo la separazione avvenuta non tanto tempo fa.
La donna , in evidente difficoltà, ha chiesto aiuto al fratello e alla madre, subito accorsi; i due familiari della donna hanno provato a far ragionare il padre del bambino, salvo che nella discussione si e’ passati dalle parole alle maniere forti; calci , spinte, e forse anche l’uso di un oggetto contundente. Nel parapiglia che ne e’ seguito, a rimetterci e ‘ stato, seppure in maniera lieve , anche il bambino, che e’ stato medicato dai medici del P.S. dello Ospedale di Perugia. Nulla di grave , anche se i sanitari , proprio per la presenza durante la rissa di un minore , hanno dovuto segnalare l ‘ episodio alla polizia. Quanto ai grandi, anche loro se la caveranno con pochi giorni di prognosi, ma intanto ora ci sono tutti i presupposti che vengano interrogati dalle forze del’ ordine e scatti qualche provvedimento giudiziario ( Tribunale dei minori ) su segnalazione dei servizi sociali.

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