Contromano sulla E45, dimessi moglie e figlio del novantenne deceduto
È già stato dimesso l’uomo rimasto coinvolto nell’incidente stradale che la mattina del 3 dicembre, lungo la E45 a San Gemini, è costato la vita al padre novantenne, che ha imboccato contromano la corsia in direzione Perugia. L’uomo, che aveva riportato qualche contusione e piccole ferite al volto, è stato dimesso dal Pronto Soccorso di Terni nel pomeriggio del 3 gennaio, alle ore 16,30 circa, con 7 giorni di prognosi.
L’anziana madre, dopo essere stata ricoverata al MAR (Malattie Apparato Respiratorio) dell’ospedale di Terni per fratture multiple alla spalla e alle costole, ha firmato in data odierna le dimissioni volontarie. Al momento dell’uscita le sue condizioni, compatibilmente con l’età e le fratture subite, erano stabili.
L’anziano aveva imboccato la corsia contromano, quella sbagliata, in direzione Perugia. L’impatto è stato inevitabile e l’auto del romano si è schiantata con un’altra vettura che procedeva nel regolare senso di marcia.
Sul posto, per i rilievi del caso, la polizia stradale del distaccamento di Todi con l’aiuto di quella di Terni. Anche i Vigili del fuoco sono arrivati sul luogo del tragico incidente. L’anziano ha percorso circa un chilometro e 200 metri contromano, alla guida della sua Alfa 155.

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