Controlli a largo raggio a Terni e in Valnerina, 316 persone controllate, tremila euro di sanzioni

Controlli a largo raggio a Terni e in Valnerina, 316 persone controllate, tremila euro di sanzioni

I militari del Comando Compagnia Carabinieri di Terni, nel corso dei giorni a cavallo dello scorso fine settimana, supportati anche da un elicottero del Nucleo dei Carabinieri Forestali dell’aeroporto di Roma Urbe, hanno eseguito una serie di controlli a largo raggio nelle zone periferiche della città ed in Valnerina, finalizzati soprattutto alla verifica della presenza di eventuali discariche abusive sul territorio osservato.


Fonte: LEGIONE CARABINIERI UMBRIA
Comando Provinciale di Terni


Al servizio hanno preso parte anche i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Comando Compagnia di Terni con 16 mezzi e 32 militari che nei pochi giorni in esame hanno identificato 316 persone a bordo di 268 autovetture, elevando sanzioni amministrative per circa tremila euro. Il particolare servizio è stato finalizzato anche al controllo della circolazione stradale per evitare quei comportamenti di guida scorretti e pericolosi ed al sorvolo del territorio con lo scopo di individuare eventuali discariche abusive.

Ad Amelia i militari dell’Aliquota Operativa del NORM del Comando Compagnia Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura di Terni un ragazzo di 21 anni, residente a Narni, incensurato. Il giovane è stato trovato in possesso di uno spinello pronto per essere fumato contenente “hashish” che è stato sequestrato.

Sempre ad Amelia, gli stessi Carabinieri hanno proceduto all’arresto di un giovane di origini romane di 24 anni, in ottemperanza ad un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, che sospendeva la misura degli arresti domiciliari che stava scontando presso una locale comunità di recupero per reati contro l’assistenza familiare.

Nella mattinata del 12 novembre i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile amerina hanno segnalato alla Prefettura di Terni un giovane studente di 19 anni di origini narnesi e residente ad Amelia, il ragazzo infatti controllato la sera precedente nel centro storico della cittadina veniva trovato in possesso di 0,25 grammi circa di hashish, sottoposta a sequestro.

Ad Orvieto i militari del Comando Stazione Carabinieri di Monteleone d’Orvieto hanno dato esecuzione ad un provvedimento della Procura della Repubblica di Terni, arrestando un 48enne di origini romane ma residente nell’orvietano, per aver commesso una serie di reati contro la persona nella capitale.

Il 13 novembre personale dell’Aliquota Radiomobile del NORM del Comando Compagnia Carabinieri di Orvieto, a conclusione di una veloce attività investigativa, ha deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Terni un uomo di origine marocchina, 21enne, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di una rapina “impropria” nei confronti di una ristoratrice proprietaria di un locale di Allerona, il giovane infatti dopo aver rubato una bottiglia di vino si dava alla fuga e chiudeva violentemente la porta d’uscita secondaria del ristorante venendo inseguito dalla titolare che si era accorta del furto, purtroppo nelle fasi dell’inseguimento la donna riportava delle lesioni, giudicate non gravi.

A Terni infine i militari del Comando Stazione Carabinieri di Collescipoli, impegnati nelle indagini a seguito di una querela sporta da un imprenditore ternano che aveva affidato un carico di laminati in acciaio del valore di circa cinquantamila ad una ditta di trasporti del bresciano – che lo avrebbe poi dovuto consegnare ad un’azienda in provincia di Lecco – hanno deferito a piede libero alla Procura della Repubblica di Terni per il reato di “truffa in concorso” un autotrasportatore 51enne originario del salernitano ed un 38enne di Ferrara, già noto alle Forze dell’Ordine, che si erano presentati come legale rappresentante e dipendente della ditta a cui era stato affidato il trasporto del laminato, che invece risultava essere inesistente.

Nella mattinata del 13 novembre scorso, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Terni, nell’ambito di un’attività finalizzata alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per aver fornito false dichiarazioni sulla propria identità, per violazione della disciplina sull’immigrazione e segnalato per uso personale di sostanze stupefacente, un tunisino di 27 anni, in Italia senza fissa dimora, disoccupato e già noto alle Forze dell’ordine, il giovane infatti veniva controllato nella tarda serata lungo Viale Brin e trovato in possesso di grammi 0,579 di sostanza stupefacente tipo “hashish” che veniva sequestrata, alla richiesta di fornire i documenti di riconoscimento, lo straniero declinava false generalità successivamente smentite dagli accertamenti predisposti che consentivano anche di appurare che a suo carico vi era in atto un provvedimento di espulsione emesso dal Questore di Terni.

Il giorno 15 i militari della Sezione Radiomobile di Terni hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Terni per i reati di maltrattamenti in famiglia e resistenza a Pubblico Ufficiale, una donna venezuelana di 35 anni, domiciliata a Terni, già nota alle Forze dell’ordine, che nel corso della precedente serata aveva avuto una furiosa lite all’interno della propria abitazione con il compagno di 55 anni, percuotendolo, i militari intervenuti per sedare la lite venivano inoltre spintonati dalla donna che cercava di colpirli con calci e pugni, tanto da indurli a richiedere l’intervento dei sanitari del 118 e della guardia medica per riportarla alla calma.

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