Consigliere comunale indagato per tentata estorsione e truffa

 
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Consigliere comunale indagato per tentata estorsione e truffa Tentata estorsione e truffa è l’ipotesi di accusa. Il consigliere comunale Michelangelo Felicioni, perugino di 42 anni, sarebbe indagato. E’ quanto scrive la Nazione Umbria di oggi. Il consigliere, eletto nel 2014 tra le fila del Nuovo centrodestra e poi passato dalla Lega a Fratelli d’Italia, sarebbe finito sotto accusa – scrive il quotidiano – nell’ambito di un’indagine complessa e delicatissima svolta dai carabinieri. Il politico si sarebbe fatto consegnare oltre ventimila euro, in più tranche, da una dipendente pubblica che conosceva da anni e che alla fine ha deciso di sporgere denuncia.

Il procedimento – continua La Nazione – è stato avviato in seguito a una denuncia per tentata estorsione, quando la donna – è scritto – ha denunciato di aver ricevuto una lettera con una richiesta di denaro, dietro minaccia. Una storia complicata che coinvolgerebbe anche sedicenti rumeni.

La donna avrebbe raccontato di aver prestato denaro al consigliere comunale, e che, via via, gli aveva manifestato impellenti esigenze di soldi. Soldi consegnati in contanti che non sarebbero mai stati restituiti, nonostante le richieste della dipendente. Da qui l’ipotesi di truffa, mentre quella della tentata estorsione è legata alla lettera.

 

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