Confcommercio di Perugia contro la rappresentazione della città fatta da “AnnoUno”

droga_cucchiaio_siringa_web--400x300_immagine_lAnche il presidente della Confcommercio territoriale di Perugia Sergio Mercuri  interviene sulle polemiche suscitate dalla messa in onda del servizio sulla città nella trasmissione “AnnoUno”.

“Come rappresentante del mondo delle imprese, ma anche come privato cittadino, esprimo il più profondo dissenso rispetto al servizio di AnnoUno, che ha dato della città di Perugia una immagine distorta ad arte, alla base della quale c’era la volontà di dimostrare una tesi precostituita, e di trovare immagini e testimonianze solo in questa direzione. La nostra organizzazione ha sempre sostenuto, anche in modo pressante, che i livelli di sicurezza nel capoluogo andassero rafforzati e chiesto impegno alle istituzioni e alle forze dell’ordine in questa direzione.  Ma da questo a rappresentare  Perugia come una città perduta ce ne corre enormemente, c’è un abisso.

Si tratta di un operazione inaccettabile, perché quello che ha mostrato il servizio si può purtroppo trovare – e sicuramente molto peggio – in qualunque città italiana, piccola, media o grande. E’ gravissimo inoltre – aggiunge Mercuri – che il servizio sia stato a senso unico, senza interlocutori che potessero spiegare i valori positivi di questa città, che sono e rimangono enormi, pur in mezzo a tante difficoltà. Viene da chiedersi se ci sia una strategia  dietro operazioni ricorrenti e periodiche che hanno preso Perugia come bersaglio, che danneggiano enormemente l’immagine e quindi l’economia e le imprese di questa città, e a cui come associazione non intendiamo certo soggiacere”.

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