(umbriajournal.com) CITTA’ DI CASTELLO – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Città di Castello hanno denunciato in stato di libertà un giovane italiano del posto con l’accusa di furto aggravato.
Gli addetti alla vendita di un negozio ubicato in un centro commerciale di Città di Castello, una decina di giorni fa avevano notato un cliente che si aggirava con fare sospetto tra gli scaffali. L’uomo, compreso che era tenuto d’occhio, si era allontanato senza acquistare nulla. Il personale aveva poi riscontrato che il giovane con tutta probabilità aveva tentato di staccare, danneggiandolo, il dispositivo antitaccheggio di alcuni prodotti.
Sabato pomeriggio il cliente si è presentato nuovamente in negozio. Il personale, sospettando che il giovane potesse tentare nuovamente di rubare, ha chiamato i Carabinieri. Sul posto si è portata una pattuglia dell’aliquota radiomobile nonché personale in borghese del Nucleo Operativo. Ai militari è stato indicato l’uomo che si trovava ancora all’interno del negozio. I Carabinieri lo hanno seguito fino all’uscita dove è stato fermato e perquisito. In uno zaino sono stati rinvenuti alcuni capi d’abbigliamento per bambini (scarpe, completini e camice) asportati subito prima. E’ stata altresì sequestrata una forbice, utilizzata dal 30enne per staccare i dispositivi antitaccheggio. La merce, del valore di alcune decine di euro, è stata immediatamente restituita. Il giovane, incensurato, è stato accompagnato in caserma ove ha ammesso di aver rubato i vestitini perché voleva fare un regalo ai propri nipotini.

Commenta per primo