Cinema Teatro Verdi: via alla demolizione con un anno di ritardo
Lunedì 7 ottobre 2024: quasi un anno e mezzo dopo la consegna dei lavori, le operazioni di demolizione al Teatro Verdi sono finalmente iniziate. Dopo numerosi ritardi, polemiche e problematiche, il progetto di ristrutturazione del teatro entra nella sua fase esecutiva.
Le operazioni di demolizione saranno portate avanti per oltre un mese, con la Rad Service di Gubbio, l’impresa incaricata del subappalto per un valore di circa 300 mila euro. I lavori riguarderanno principalmente la demolizione della torre scenica, della galleria e della platea del teatro, con l’esclusione di alcune porzioni delle murature perimetrali che sono adiacenti agli edifici esistenti. Le prime operazioni si stanno concentrando su vico Sant’Agape, dove si è insediata l’impresa appaltatrice, e le immagini diffuse documentano l’avvio dei lavori.
La struttura, inaugurata nel 1854 come teatro e trasformata in un cinema-teatro dopo i danni subiti durante la Seconda Guerra Mondiale, è ora oggetto di un’importante opera di ristrutturazione che prevede la costruzione di un nuovo complesso teatrale. I lavori, che erano stati posticipati più volte per diversi motivi, dovrebbero durare almeno fino a dicembre 2024.
La demolizione interessa la parte retrostante dell’edificio, mentre il portico neoclassico su corso Vecchio, realizzato dall’architetto Luigi Poletti, verrà preservato. Il progetto di riqualificazione, che ha beneficiato anche dei fondi del Pnrr, prevede la costruzione di due nuove strutture: una bassa, in mattoni, che riprende l’altezza degli edifici circostanti, e un’altra più alta in cemento armato lasciato a vista. Quest’ultima sarà trattata con una sabbiatura e successiva lucidatura per ottenere un effetto riflettente e integrarsi esteticamente con il contesto urbano.
Al termine della demolizione, che si protrarrà per circa due o tre mesi, inizieranno gli scavi che raggiungeranno una profondità di nove metri per permettere la realizzazione di un auditorium da 150 posti, situato a meno sette metri dal livello stradale. Inizialmente, la capienza dell’auditorium doveva essere di 220 posti, ma il progetto è stato successivamente rivisto. Il corpo principale del nuovo teatro includerà due ordini di gallerie e offrirà una capacità totale di circa 800 posti, con un palcoscenico di oltre 340 metri quadrati.
Il completamento del nuovo Teatro Verdi rappresenta una tappa fondamentale per la città di Terni, che punta a rilanciare la propria offerta culturale. Il nuovo teatro, con una capienza complessiva di 800 posti e un auditorium da 150 posti, sarà in grado di ospitare eventi di grande rilievo, contribuendo alla valorizzazione del centro storico e al rafforzamento del tessuto culturale locale.
Nonostante i numerosi problemi che hanno caratterizzato l’avvio dei lavori, la città guarda ora al futuro con la speranza che il nuovo teatro possa diventare un punto di riferimento per la comunità e per gli amanti dello spettacolo dal vivo.

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