da Mario Mariano SMDM
“Al fuoco,al fuoco, accorrete qui le fiamme sono alte e dentro quella casa ci sono delle persone” : questo l’appello dato da un uomo di 45 anni ,residente a Castiglione del Lago, nella mattinata di oggi, al 118 regionale.L’ operatrice sanitaria della centrale unica Donatella Ciuchi, una importante esperienza nella pratica dei soccorsi , ha subito proceduto a far intervenire sul posto sia i carabinieri che i vigili dl fuoco, pensando tuttavia di trattenere l’uomo al telefono, anche dopo l’allarme ricevuto per farsi descrivere l’evolversi della situazione. Dallo stesso riceveva una descrizione dettagliata di quanto stava accadendo : una situazione di imminente pericolo per le persone che si trovavano nella abitazione ubicata difronte a quella da dove era partita la chiamata.
Mentre sul posto arrivava il personale del 118 della vicina postazione di Castiglione del lago, la centrale operativa riusciva a conoscere il nome della famiglia in pericolo, ma il telefono suonava a vuoto.La macchina dei soccorsi era attivata , ma nessuno poteva sapere che l’uomo che aveva dato l’allarme vien seguito dai servizi sociali e si era inventato tutto, recitando un copione che ha sorpreso perfino chi di telefonate di emergenza in tanti di servizio ne ha ricevute tante. I carabinieri hanno redatto un rapporto, ma viste le condizioni di disagio psicologico dell’uomo é improbabile che l’episodio abbia un seguito,sia a livello penale che per una richiesta di danni per le spese sostenute nel falso soccorso.

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