Carmelo Gugliotta, già questore della Città di Perugia, dal 1 giugno in pensione

 
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Procuratore Perugia Fausto Cardella a Carmelo Gugliotta: «E' stato un Questore eccellente"

Carmelo Gugliotta, già questore della Città di Perugia, dal 1 giugno in pensione

«Come è noto dal 1 giugno  verrò collocato in quiescenza dopo 41 anni di servizio. Sicuramente una parte rilevante della mia vita trascorsa in Polizia, un percorso fatto di tanti sacrifici, sia a livello personale che lavorativo, sacrifici che diventano piccoli se confrontati con l’orgoglio di aver fatto parte di una grande famiglia chiamata “Polizia di Stato”». Sono le parole di Carmelo Gugliotta, già questore della città di Perugia che, come dice lui stesso in una breve comunicazione fatta pervenire via whatspp, dal 1 giugno di quest’anno sarà in pensione.

«Una istituzione della quale sono onorato di aver avuto la possibilità di servire con impegno e dedizione dal Nord al Sud – scrive -, avendo avuto la possibilità di operare in ambiti diversi, ma soprattutto l’immensa fortuna di conoscere e collaborare con colleghi e personale di ogni ordine grado, con cui ho avuto l’enorme piacere di condividere, in periodi e momenti diversi, questa lunga ed unica esperienza di vita.
Un’esperienza coinvolgente, esaltante che ho cercato di svolgere seguendo l’insegnamento dei miei genitori e dei miei maestri, apprendendo e assorbendo ogni consiglio e suggerimento utile proveniente sia dal più alto in grado dei miei dirigenti, che dal più basso in grado dei miei uomini, adempiendo ai miei doveri e svolgendo il mio lavoro, con disciplina e onore, ma, in particolare, con quella dose di umanità che deve sempre guidare la nostra azione ».

Gugliotta avrebbe voluto adottare un sistema più diretto per salutare tutti: «Purtroppo – scrive – il momento doloroso che stiamo vivendo mi impedisce di salutarvi come avrei desiderato, così da potervi trasmettere tutti quei sentimenti di gratitudine e stima che provo nei vostri confronti, per l’amicizia che mi avete dimostrato e di cui vi sono profondamente grato.  È stato per me motivo di immenso piacere lavorare con voi, confrontarmi con voi e condividere con voi sia momenti neri e difficili che momenti di grande soddisfazione e gioia, ma sempre e solo con il sorriso e la voglia di fare del primo giorno in cui ho messo piede all’interno di questa splendida famiglia».

Vi saluto cordialmente augurandovi ogni bene professionale e personale.
C.G.

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