Cade con l’aliante, l’incidente quando l’aereo che lo trainava l’ha sganciato
Era già un pilota esperto in possesso di numerosi brevetti, nonostante la sua giovane età. Si stava preparando in vista di una competizione internazionale che avrebbe dovuto disputare a breve. Giacomo Di Napoli, 20enne originario di Pistoia, ha perso la vita nel tardo pomeriggio di ieri, a poche centinaia di metri dall’aviosuperficie Alfina, dopo essere precipitato in un appezzamento agricolo nei pressi della cava di Castel Viscardo, alla guida di un aliante con il quale stava sorvolando l’altopiano dell’Alfina.
Il pilota conosceva bene anche quella zona dove aveva già gareggiato e dove, di tanto in tanto, tornava per allenarsi. L’incidente, da una prima ricostruzione, sarebbe avvenuto poco dopo che l’aereo che lo trainava, portandolo in quota, lo ha sganciato. Il tempo di effettuare alcune manovre e il velivolo ha finito per schiantarsi a terra.
Il giovane pilota è morto sul colpo, a seguito dell’impatto. Sul posto oltre ai carabinieri, intervenuti per i rilievi di rito, è arrivata anche un’ambulanza del 118. Intorno alle 19 erano stati allertati anche i vigili del fuoco di Orvieto. La squadra è stata fatta rientrare in quanto il corpo senza vita del pilota è stato recuperato dal personale sul posto. La salma non è stata ancora rilasciata e posta a disposizione dei familiari. Non è escluso che venga disposto l’esame autoptico. Indagini in corso per chiarire la dinamica. Area, velivolo e salma sottoposti a sequestro, come è di prassi in questi casi.
[su_panel]Intanto l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) rende noto di aver disposto «l’apertura di un’inchiesta di sicurezza e l’invio di un proprio investigatore sul sito dell’incidente che ha convolto, durante l’atterraggio, l’aliante Swift marche di identificazione OE-5607. Deceduto il pilota, unico occupante; distrutto l’aeromobile».[/su_panel]La sua ultima storia, pubblicata prima della tragedia

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