(UJ.com3.0) PONTE SAN GIOVANNI – Il cadavere un uomo è stato avvistato, oggi pomeriggio, nel nei pressi della diga di Ponte San Giovanni. Sul posto si sono recati i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno proceduto alle operazioni di recupero del corpo con una squadra del servizio speleo-alpino-fluviale. Secondo quanto si è’ potuto apprendere, si tratterebbe di un romeno di 46 anni. L’uomo è morto annegato dopo essere scivolato nelle acque del Tevere. Si è subito pensato ad un incidente o al gesto volontario. Il pubblico ministero di turno, Massimo Casucci, si è riservato sull’eventualità di affidare ad un medico l’esame autoptico. Sul posto il maggiore Giovanni Cuccurullo della Compagnia di Perugia insieme ai suoi uomini.
Dei testimoni avrebbero notato lungo le rive del Tevere l’uomo mentre era intento a pescare ed in compagnia di una donna (su tale presenza stanno compiendo accertamenti i carabinieri). Questo sarebbe avvenuto intorno alle 17,30. altre persone lo avrebbero visto poco dopo, ma da solo. Un altro testimone, infine, ha notato il cadavere che galleggiava in acqua intorno alle 18,40 e avrebbe subito avvertito i carabinieri.
A seguito degli accertamenti svolti sul luogo i militari hanno trovato sulla riva, nei pressi del posto in cui l’uomo è stato visto pescare, una bottiglia di whisky e alcune lattine di birra. L’ipotesi prevalente, quindi, è quella dello svenimento o del malessere a seguito dell’assunzione di alcol da parte dell’uomo e la conseguente caduta in acqua e l’annegamento.

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