CADAVERE A SPELLO: DONNA DI MEZZA ETA’ FORSE UCCISA A BOTTE

morta10(umbriajournal.com) PERUGIA – Non avrebbe ferite da arma da taglio o arma da fuoco il cadavere trovato oggi in uno scatolone a Spello, nel Perugino. E’ quanto emerge, secondo quanto si apprende, da una prima ricognizione cadaverica nell’istituto di medicina legale di Perugia. Sempre secondo quanto si e’ appreso si tratterebbe di una donna bianca di mezza età, tra i cinquanta e i sessant’anni,  probabilmente dell’Est Europa. Sul corpo presenterebbe numerose ecchimosi tanto da far ipotizzare una morte dopo essere stata picchiata violentemente. La morte risalirebbe a non più di 24 ore fa.

La segnalazione è arrivata ai carabinieri intorno alle 11.20. Un uomo, passando in zona, ha sentito il cattivo odore proveniente dalla vegetazione  che costeggia la strada e, pensando alla presenza di un animale morto, ha cercato conferme in tal senso. Poi l’avvistamento dello scatolone e la chiamata alle forze dell’ordine.

Il corpo, in avanzato stato di decomposizione era avvolto nel cellophane. Sul posto sono intervenuti il pm di turno Mario Formisano e il medico legale Sergio Scalise, oltre al comandante provinciale dei carabinieri, Angelo Cuneo. Sono in corso le indagini da parte del nucleo scientifico dei carabinieri con agenti della polizia a supporto.

Sindaco di Spello: “Una vicenda tragica come purtroppo in questi tempi siamo abituati a sentire”. Definisce cosi’ il sindaco di Spello, Sandro Vitali, il rinvenimento di un cadavere in uno scatolone nel territorio del piccolo comune umbro. “Se veramente fosse una donna – aggiunge – sarebbe l’ennesimo episodio di un effetto a catena che si sta verificando. Stiamo comunque aspettando – conclude il primo cittadino – che le indagini rivelino chi sia questa persona e come sia morta”.

Sindaco di Foligno: ”Un nuovo delitto contro una donna ha colpito le nostre comunità, dopo il terribile omicidio di venerdì: c’è bisogno di interventi parlamentari adeguati per affrontare la situazione”: lo afferma – in una nota – il sindaco di Foligno, Nando Mismetti. ”Si registra una progressiva evoluzione di questo fenomeno che sta investendo il nostro Paese – ha osservato Mismetti – credo che sia il caso di varare normative in grado di contrastare questa escalation. Rivolgo un appello anche alla sensibilità dei cittadini perché segnalino tempestivamente alle forze dell’ordine e ai servizi sociali dei vari enti eventuali episodi di violenza in famiglia per prevenire fatti ancora più gravi”.

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