Bocci e Chiatti sposi a Perugia, matrimonio blindato

matrimonio bocci-chiatti ospiti-2PERUGIA – L’attrice Laura Chiatti è arrivata in chiesa a bordo di una jeep con i vetri oscurati. Questa sera nell’Abazia di San Pietro a Perugia sposa il collega Marco Bocci. Una cerimonia “blindata” alla quale sono ammessi solo gli invitati.

L’auto dell’attrice e con a bordo Riccardo Scamarcio si è subito infilata nel chiostro del complesso monumentale. Nessuno dei tanti curiosi e fan è riuscita a vederla. Anche perché l’area antistante alla basilica è stata transennata e viene sorvegliata da personale privato.

Lui è arrivato una ventina di minuti prima di lei. Alla guida lui stesso di una jeep nera, alla vista dei curiosi ha abbassato il finestrino salutando con la mano.

Appena dopo l’arrivo dell’attrice il portone d’ingresso della basilica è stato chiuso. A celebrare il rito padre Martino Siciliani priore della chiesa e direttore dell’osservatorio sismologico di Perugia.

Tra i curiosi e fan è emerso un certo malumore perchè Laura Chiatti non si è mostrata neanche per un secondo a loro. Mentre Bocci, arrivando alla guida del suo Cherokee ha aperto il finestrino e salutato per alcuni secondi il pubblico mostrando il pugno e sfoggiando un sorriso magnetico.

Tra i volti noti già a Perugia si segnalano Carlo Verdone, Pippo Inzaghi e i bellissimi Scamarcio, Argentero e Rufini.

Un intruso ha provato ad assistere alla cerimonia riuscendo ad entrare nella Chiesa blindata. Ma alla fine è stato scoperto dagli addetti alla sicurezza ed è stato accompagnato fuori dalla Basilica. A quanto sembra sarebbe un aspirante foto-reporter che avrebbe scattato alcune foto e ora, a suo dire, sarebbe pronto a piazzarle a pagamento.

Un sorriso e un saluto con la mano ai tanti fan in attesa dietro alle transenne: Laura Chiatti e Marco Bocci hanno lasciato insieme, sulla stessa auto scura, l”abbazia di San Pietro a Perugia dopo il loro matrimonio. Per un attimo i due attori hanno abbassato uno dei finestrini della vettura rivolgendosi ai curiosi che a loro volta li hanno accolti con grida e gesti di saluto.

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