Ben 73 confezioni di formaggio in casa e altri alimenti rubati, denunciato

 
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Ben 73 confezioni di formaggio in casa e altri alimenti rubati, denunciato

Ben 73 confezioni di formaggio in casa e altri alimenti rubati, denunciato

Ben 73 confezioni di formaggio stagionato, 20 di wurstel, 60 di vino. Un vero e proprio rifornimento alimentare di beni di lunga durata sono stati trovati nell’abitazione di un uomo. Un 64enne residente a Cannara è stato denunciato in stato di libertà per il reato di tentato furto e ricettazione e deferito all’Autorità Giudiziaria. Ha rubato un grosso quantitativo generi alimentari in un supermercato di Bastia Umbra.

A notare l’accaduto la commessa del supermercato. L’uomo si era presentato alla cassa con in mano una busta di nylon gonfia mostrando però all’impiegata solamente una confezione di vino da pagare. La commessa, insospettita, ha chiesto di mostrare il contenuto della busta ma alla domanda l’uomo pregava la donna di far finta di nulla.

Il 64enne, pertanto, ha tentato la fuga, ma è stato fermato dal direttore del supermercato il quale si accertava della presenza di ben 16 confezioni di formaggio e 4 confezioni di pancetta contenute all’interno della busta nella disponibilità dell’uomo, per un valore complessivo di circa 150 euro.

La polizia di Assisi è intervenuta sul posto. Gli agenti una volta verificata l’entità della merce sottratta, di cui l’uomo non riusciva a giustificarne il possesso, la restituivano al direttore il quale si sarebbe recato successivamente in Commissariato per sporgere denuncia.

Gli agenti nel frattempo, ritenendo che vi fosse fondato motivo che presso l’abitazione del 64enne potesse essere rinvenuta altra merce provento di furto effettuavano una perquisizione domiciliare che dava, infatti, esito positivo. I poliziotti, appena fatto ingresso nella casa dell’uomo, notavano, disposte in terra, molte confezioni di vino e numerose confezioni di parmigiano della stessa marca di quelle che aveva tentato di rubare poco prima al supermercato, restituite al direttore che ne riconosceva la provenienza. Alla luce di quanto emerso l’uomo è stato – come detto – è denunciato.

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