Becca cittadino gettare rifiuti nel fosso ed invia foto al Comune 🔴 VIDEO

Becca cittadino gettare rifiuti nel fosso ed invia foto al Comune

Denuncia da tempo il degrado ambientale di Bastia Umbra, ed in particolare quello di via dei Lecci. Zona completamente abbandonata. A questa si aggiungono altre aree diventate oramai discariche a cielo aperto, nell’indifferenza generale dei cittadini e delle amministrazioni. A segnalarlo un residente che ha inviato foto e video prima al Comune e poi ai giornali. Analoga situazione si può trovare nella zona industriale di Santa Maria, nei pressi della SIR, lungo la strada che collega Bastia con Tordandrea, passando per Ramba Zamba.


Riceviamo e pubblichiamo


“Stamattina – scrive il cittadino – ho colto in flagrante un signore che, forte del clima di impunità, gettava tranquillamente rifiuti nel fosso ormai pieno, limitrofo all’ampio piazzale. La zona è lasciata a sé in balia sia della maleducazione di alcuni, sia dell’insufficiente presidio del territorio dei vigili sia della mancanza di una progettualità dell’amministrazione, per rendere tali aree decorose e non ambienti di bivacco e di reato. I piazzali dove il suolo è stato selvaggiamente impermeabilizzato e le stesse aree verdi, potrebbero essere recuperate e rese fruibili, anche con la partecipazione dei privati. Non bastano pattuglie estemporanee – aggiunge -, ma vanno coinvolte anche le guardie ambientali, mettere una segnaletica di deterrenza, fare appostamenti in borghese, mettere telecamere e intervenire sui numeri di targa. Si potrebbero inoltre sensibilizzare le scuole e impegnare gli studenti delle medie per ripulire tali aree, mettendo a disposizione i mezzi del comune”. E’ quanto ha scritto il residente all’amministrazione di Bastia Umbra, ma senza ricevere alcuna risposta. 
E poi conclude: “Garantire una migliore segnaletica orizzontale e verticale in tutte le strade della zona industriale, specialmente in via Sacco e Vanzetti, dove le auto sfrecciano sia di giorno che di notte, come dimostrano i pali dei segnali stradali spesso divelti. Sarebbe buono per il territorio risvegliare un po’ di sana indignazione verso il continuo degrado dell’ambiente, che ormai purtroppo è considerato una normalità”.



 

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