Basta rider morti sul lavoro:  volantinaggio in piazza Matteotti a Perugia 🗓 🗺

Sabato 1° ottobre un rider fiorentino di 26 anni è stato coinvolto in un incidente stradale mortale

Basta rider morti sul lavoro:  volantinaggio in piazza Matteotti a Perugia
Cronaca Eventi
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Basta rider morti sul lavoro:  volantinaggio in piazza Matteotti a Perugia

Basta rider morti – Sabato 1° ottobre un rider fiorentino di 26 anni è stato coinvolto in un incidente stradale mortale. Di fronte all’ennesima tragedia sul lavoro nel settore del food delivery, come organizzazioni sindacali vogliamo stringerci al dolore dei familiari, e mettere in campo tutte le azioni necessarie affinché tragedie come questa non avvengano più.

Per queste ragioni saremo in Piazza Matteotti mercoledì 5 ottobre alle ore 20:00, in segno di vicinanza ai lavoratoti del settore e per sensibilizzare la cittadinanza sulle condizioni lavorative dei ciclo fattorini.


di Fabrizio Ricci Cgil


I fattorini del food delivery sono esposti a numerosi pericoli della strada, aggravati da condizioni lavorative che impongono meccanismi di premialità ipercompetitivi e cottimo forzato. Per questi motivi denunciamo nuovamente le gravi condizioni di lavoro che condannano i lavoratori del settore a lavorare, anche nella nostra città, costantemente in condizioni precarie e insicure.

É oramai palese come il modello organizzativo di queste piattaforme multinazionali, basato su un algoritmo, abbia come unico obiettivo quello di massimizzare il profitto a discapito delle condizioni di sicurezza e salute dei lavoratori.

Da anni la nostra organizzazione è in campo nel rivendicare migliori condizioni di lavoro all’interno del mondo del food delivery, e con questo scopo abbiamo attivato in centro storico a Perugia, presso il Circolo Arci Il Porco Rosso, il primo spazio rivolto ai ciclofattorini, con strumenti di manutenzione per il mezzo di lavoro, area ristoro e sportello di assistenza sindacale.

Chiediamo con forza il superamento del cottimo e della falsa autonomia, per dare finalmente diritti e dignità a una categoria di lavoratori che da troppo tempo versano in una situazione di estrema precarietà. Rinnoviamo la nostra richiesta di un intervento da parte delle istituzioni locali, che devono attivarsi quanto prima come capofila di un percorso in tutela di questa componente sempre più rilevante del mondo del lavoro anche nel nostro territorio, ad esempio con protocolli efficaci tesi a verificare presso le aziende la regolarità dei rapporti di lavoro, anche in termini di formazione e dispositivi di sicurezza.

A tal proposito, prima che qualche tragedia possa malauguratamente accadere anche nelle strade delle nostre città, rilanciamo le proposte contenute nell’Ordine del giorno presentato al Comune di Perugia su “Disposizioni per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali”, su cui l’Amministrazione si era impegnata ad istituire un tavolo tecnico per contrastare le nuove forme di sfruttamento e caporalato, che non è mai stato convocato.

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