Bar e ristoranti, si torna alla normalità, ma resta limite 4 persone a tavola

 
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Una foto del Ristorante Ferrari a Perugia

Bar e ristoranti, si torna alla normalità, ma resta limite 4 persone a tavola

Da oggi si può tornare a cenare e pranzare anche al chiuso, oltre che all’aperto, questo farà arrivare inevitabilmente più persone in centro. Il bel tempo poi spinge più persone a uscire di casa. Al ristorante il limite di 4 persone per tavolo resta in vigore, sia in zona gialla che in zona bianca. Lo chiarisce il ministero della Salute, rifacendosi al Dpcm dello scorso 2 marzo, richiamato dal decreto legge 22 aprile e nella premessa delle ‘Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali’ del 28 maggio. “Nelle attività dei servizi di ristorazione, il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi”, si chiarisce.

Il problema della movida nel centro storico di Perugia dopo gli orari consentiti diventa sempre più preoccupante. Con l’arrivo della bella stagione e la fine delle restrizioni in alcune vie dell’Acropoli si scatena un via vai di persone che tra una “sbevazzata” e l’altra ne combinano di tutti i colori. Fino ad ora non è successo nulla di grave perché il lavoro delle Forze dell’Ordine è stato impotente negli ultimi giorni. Grazie al loro intervento, sono state evitate situazioni particolari. Gli stessi residenti del centro con alcuni proprietari di locali chiedono di continuare con le misure restrittive, almeno fino a luglio. Chiedono un coprifuoco fino a mezzanotte per non vanificare tutti gli sforzi fatti in un anno e mezzo di pandemia.

Le zone più a rischio movida sono quelle di sempre: Porta Sole, via Bartolo, piazza Ansidei, via Pozzo Campana, via dei Priori, via della Viola, via Ulisse Rocchi, via Baldeschi, piazza Matteotti, piazza Danti e piazza Cavallotti. In queste zone più nascoste anche dopo le ore 23 si formano gruppi di ragazzi che fanno schiamazzi.

I controlli, disposti dal Questore di Perugia, hanno visto impegnati la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, i Carabinieri, la Polizia Locale, con il supporto della Protezione Civile e hanno interessato le aree del centro storico sedi della movida, come via della Viola, via dei Priori, via Ulisse Rocchi, via Baldeschi, piazza Matteotti, piazza Danti e piazza Cavallotti.

Non mancano le sanzioni. Un locale in via Bartolo è stato sanzionato con una multa da 450 euro perché vendeva bevande in vetro e lattine. Questo tipo di asporto è vietato da un’ordinanza tutti i giorni dalle ore 20 e il sabato a partire dalle 18.

“Ringraziamo le forze dell’ordine, gli agenti della nostra Polizia locale, i volontari della Protezione civile comunale per questo ulteriore impegno – ha sottolineato l’assessore alla Sicurezza del Comune di Perugia, Luca Merli che ha affiancato le forze dell’ordine durante l’attività -. I controlli sono necessari in questo periodo di riapertura, in cui complice anche il bel tempo, la voglia di stare in compagnia all’aperto è forte. Invitiamo tutti alla prudenza e al rispetto delle norme; in ogni caso, proseguiremo a mantenere alta la guardia e a vigilare.”

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