Bimbo punto da una vespa all’isola Polvese, trasportato in elisoccorso in ospedale

Bimbo punto da una vespa all'isola Polvese, trasportato in elisoccorso in ospedale

Bimbo punto da una vespa all’isola Polvese, trasportato in elisoccorso in ospedale

Bimbo punto – Un bambino di sette anni è stato punto da una vespa. E’ successo all’Isola Polvese nella tarda mattinata di ieri e immediatamente si sono attivati i soccorsi.  I genitori hanno dapprima visto la zona punta dall’insetto gonfiarsi e poi il piccolo mostrare segni di una reazione da shock anafilattico.

La reazione dopo la puntura

La centrale del 118, vista la reazione dopo la puntura, ha inviato l’elisoccorso che ha trasportato il piccolo paziente all’ospedale Santa Maria della Misericordia affidandolo alle cure dei medici. Grazie all’elisoccorso il bimbo è stato messo in salvo, poiché è considerato il mezzo più veloce in alternativa al battello. Il bambino, dopo alcune ore in osservazione, è stato dimesso nel pomeriggio di ieri e ha così potuto proseguire in tranquillità la sua vacanza con la famiglia.

L’episodio ha offerto l’occasione ai frequentatori dell’Isola per manifestare la preoccupazione per la forte presenza di vespe e calabroni.

“L’isola è stupenda – si legge proprio nel commento di un visitatore – ma tra agosto e settembre è letteralmente infestata dalle vespe. Non siamo fobici ma un po’ di preoccupazione per i bimbi e per le eventuali reazioni alle punture c’era… Ne abbiamo avute addosso anche una decina contemporaneamente. In un bar vicino al molo ci hanno detto che è un problema tipico del posto ed è davvero limitante. Siamo grandi sostenitori della natura incontaminata ma così tante vespe costituiscono un problema”.


Bimbo punto – La puntura di una vespa cosa provoca?

La puntura di vespa è un’evenienza nota per provocare reazioni cutanee molto fastidiose. Di norma, l’ingresso del pungiglione nella cute induce localmente una tumefazione infiammatoria dolorosa; questa manifestazione si risolve dopo alcune ore ed è attribuibile alle sostanze velenose inoculate dall’insetto. Nelle persone precedentemente sensibilizzate, invece, la puntura di vespa può causare una reazione allergica locale (eritema, edema esteso e dolore intenso) o sistemica (orticaria, vertigini e difficoltà respiratorie).

Le vespe non lasciano il pungiglione nella vittima

A differenza delle api, le vespe non lasciano il pungiglione nella vittima, ma possono infliggere più punture nell’arco di poco tempo. Inoltre, quest’insetto è particolarmente aggressivo. Pertanto, se si è stati punti e la vespa è ancora in zona, occorre allontanarsi con molta cautela e raggiungere un posto sicuro.

Se la puntura di vespa non provoca sintomi troppo intensi, per limitare i disagi si possono eseguire degli impacchi di acqua fredda ed applicare una crema antistaminica o cortisonica. Quando si manifesta una reazione più severa, invece, è necessario richiedere un intervento medico urgente. Quando l’allergia al veleno della vespa è conclamata, occorre portare sempre con sé un preparato monouso auto-iniettabile a base di adrenalina.
Fonte: https://www.my-personaltrainer.it/salute/puntura-di-vespa.html

 

 

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