Attacchi nei confronti dell’Azienda Ospedaliera, la precisazione dei direttori di dipartimento

 
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Attacchi nei confronti dell’Azienda Ospedaliera, la precisazione dei direttori di dipartimento

Attacchi nei confronti dell’Azienda Ospedaliera, la precisazione dei direttori di dipartimento

“Da alcune settimane registriamo con preoccupazione il ripetersi, sui social e sui quotidiani locali, di attacchi nei confronti dell’Azienda Ospedaliera di Perugia e dei suoi vertici aziendali”. E’ scrivono in una nota i direttori di dipartimento. “Riteniamo – spiegano – che molti di questi attacchi siano sbagliati nei metodi, ingiustificati nei fatti e ingenerosi nei contenuti”.

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Sbagliati nei metodi: accuse non circostanziate e senza contradittorio lanciate come sassi nello stagno non sortiscono alcun effetto se non quello di far accrescere lo sconcerto e la rabbia dei cittadini nei confronti della struttura pubblica. Esistono canali sociali organizzati dove è possibile far confluire le proteste, i quali possono, molto più facilmente, ottenere riscontri, risposte e, se del caso, contromisure appropriate.

Ingiustificati nei fatti: la maggior parte delle accuse si riferisce alla carenza di personale. In realtà molte assunzioni sono state fatte negli ultimi mesi e settimane da questa direzione aziendale, seppur numericamente insufficienti a fronteggiare un’improvvisa ondata di tali dimensioni.  

Ingenerosi nei contenuti. L’Azienda Ospedaliera di Perugia è da sempre la struttura di punta che per prima viene chiamata a fronteggiare situazioni di emergenza e di particolare complessità nel nostro territorio.  Questo è successo, in modo ininterrotto, dall’esordio di questa pandemia a tutt’oggi. In questi mesi mai sono venuti meno lo spirito di abnegazione, la collaborazione, la solidarietà degli operatori a tutti i livelli, compresi certamente quelli direzionali. Mai abbiamo visto turni e carichi lavorativi spontaneamente allungati o stoicamente accettati come in questo periodo.  Noi tutti, dagli operatori socio sanitari ai primari e alla direzione aziendale, pur operando in condizioni estremamente difficili sul piano professionale e pesanti su quello umano, abbiamo profuso ogni energia per superare insieme questa crisi cercando di mantenere elevati gli standard assistenziali e organizzativi sia su pazienti Covid che su quelli non-Covid (sia pure per questi ultimi con transitorie e inevitabili riduzioni) e certamente continueremo a farlo.

“L’auspicio – concludono – è che questo sforzo quotidiano possa essere compreso dalla comunità e che ciascuno di noi possa continuare a sentire il prezioso supporto della cittadinanza nell’intento comune di uscire al più presto da questa drammatica situazione”.

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