Arresto per furto a Terni: preso 67enne con lungo passato criminale

La Polizia di Stato interviene prontamente dopo il furto in un garage di Borgo Rivo

Arresto per furto a Terni: preso 67enne con lungo passato criminale

Arresto per furto a Terni: preso 67enne con lungo passato criminale

 

Nella notte che separa il 30 aprile dal primo maggio, la Polizia di Stato di Terni ha messo le manette ai polsi di un uomo di 67 anni originario della Campania, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti penali. L’arresto è avvenuto immediatamente dopo che l’uomo aveva commesso un furto in un garage situato nel quartiere di Borgo Rivo.

Gli agenti della Squadra Volante sono stati allertati grazie a una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa, che indicava la presenza di un’auto sospetta nei pressi di alcuni garage. Giunti sul posto, i poliziotti hanno notato l’auto descritta, parcheggiata davanti a un garage, con la chiave ancora inserita nel cruscotto e il motore caldo. Proprio in quel momento, hanno sorpreso l’uomo mentre usciva dal garage portando con sé diversi oggetti.

Il 67enne è stato immediatamente fermato per un controllo. Tra gli oggetti che aveva con sé vi erano attrezzi come un tassellatore, due smerigliatrici e una motopompa, oltre a lattine di bibite. Addosso, l’uomo aveva attrezzi atti allo scasso come cacciaviti e spadini, oltre a una torcia.

L’ispezione dell’auto ha rivelato ulteriori oggetti di dubbia provenienza, tra cui una bicicletta, una motosega elettrica, un borsone contenente abbigliamento sportivo, tre canne da pesca, generi alimentari e un cavo elettrico industriale. L’uomo non ha saputo giustificare la presenza di tali oggetti, né il motivo per cui si trovasse in quella zona a quell’ora.

La proprietaria del garage ha riconosciuto e rivendicato la proprietà degli oggetti trovati fuori dal suo garage, procedendo con la denuncia presso la questura poco dopo l’accaduto.

Dai controlli effettuati, è emerso che il 67enne aveva già un lungo curriculum di reati alle spalle, tra cui furto, ricettazione e persino tentato omicidio. Dopo l’arresto, il caso è stato segnalato al Pubblico Ministero di turno, che ha optato per un processo per direttissima. Il giudice ha quindi deciso per l’obbligo di dimora nella residenza del 67enne in provincia di Napoli, come misura cautelare.

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