L’anticiclone africano torna a dominare la scena meteorologica italiana
L’anticiclone africano torna a dominare la scena meteorologica italiana, riportando sull’Umbria un’ondata di caldo estremo. Dopo la breve tregua di fine luglio, le temperature sono destinate a salire vertiginosamente, con picchi previsti fino a 40 gradi nel weekend di San Lorenzo, in particolare nella conca ternana.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo e responsabile media de iLMeteo.it, «la fase relativamente fresca iniziata tra il 25 e il 26 luglio è ormai conclusa. Da metà settimana si assisterà a una rimonta dell’alta pressione subtropicale, con valori termici in forte aumento». Giovedì si toccheranno già i 36-37°C nelle aree interne dell’Umbria, mentre venerdì sarà la prima giornata di caldo intenso per tutta la regione. A Terni si prevedono 38 gradi, ma il picco massimo è atteso nel fine settimana, quando si potranno raggiungere i 40°C, quasi il doppio rispetto alle temperature registrate durante il maltempo del weekend precedente.
Tedici sottolinea come il secondo fine settimana di agosto sarà radicalmente diverso dal primo: «Dalle trombe marine, dalla grandine e dalle temperature autunnali, passeremo alla graticola di San Lorenzo, con l’anticiclone africano deciso a infiammare l’Italia per almeno una settimana».
Anche Michele Cavallucci di Perugia Meteo conferma il trend: «Le temperature minime resteranno stabili almeno fino a giovedì, ma le massime torneranno sopra i 30 gradi già da martedì 5 agosto. L’espansione dell’anticiclone africano sarà evidente da giovedì 7, con punte di 35 gradi e ulteriore aumento nel weekend, quando si registreranno valori superiori alla media stagionale di 6-7 gradi».
Unico sollievo, seppur temporaneo, potrebbe arrivare dalle notti ancora relativamente fresche. Cavallucci precisa: «Le minime, almeno fino a sabato, non subiranno aumenti repentini, ma solo graduali, lasciando le ore notturne come unica pausa dal caldo».
L’estate, dunque, è tutt’altro che finita. Il prossimo fine settimana si preannuncia tra i più roventi dell’intera stagione, con l’Umbria al centro di una nuova ondata di calore che potrebbe durare ben oltre la settimana di San Lorenzo.

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