Nella serata di ieri i Carabinieri del Reparto operativo di Perugia, insospettiti dall’atteggiamento di due soggetti albanesi che si aggiravano a bordo di un’ autovettura in una zona isolata della città di Perugia, li hanno fermati e controllati.
Questo ha condotto i militari a fare un sopralluogo anche nell’appartamento dove vivevano gli albanesi.
E lì la sorpresa. All’interno hanno trovato un altro albanese disoccupato di 37 anni, già gravato da numerosi e gravi precedenti penali in ordine ai reati di sfruttamento della prostituzione, riduzione in schiavitù, ricettazione e spaccio.
Accompagnato al comando di via Ruggia i Carabinieri hanno scoperto che era stato colpito nel 2013 da un provvedimento di espulsione, eseguito dagli agenti della Questura di Terni che lo avevano accompagnato alla frontiera nell’Agosto 2013.
In conseguenza della circostanza che lo straniero era rientrato illegalmente sul territorio dello stato italiano, prima che fossero trascorsi cinque anni dal momento dell’espulsione, così come gli era stato prescritto, sul relativo provvedimento, gli operanti lo hanno tratto in arresto per violazione della legge che regola l’immigrazione.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, veniva dunque trattenuto presso le camere di sicurezza di questo comando in attesa della direttissima disposta dalla magistratura.

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