Armato in discoteca, ma c’era un poliziotto in borghese, l’arma era finta

Armato in discoteca, ma c'era un poliziotto in borghese, la rivoltella era finta

Armato in discoteca, ma c’era un poliziotto in borghese, la rivoltella era finta

Un extracomunitario, non in regola col permesso di soggiorno, ha creato attimi di tensione in una discoteca di San Giustino, in Alto Tevere. Alcune persone si erano allarmate in quanto il soggetto girava per il locale con una rivoltella. In quel momento, per fortuna, un poliziotto libero dal servizio che si trovava nella discoteca perché libero da servizio, è  riuscito a individuare chi fosse la persona armata, appunto un extracomunitario di 31 anni.

di Marcello Migliosi
Direttore Responsabile


L’egente ha chiamato la Volante che, una volta effettuati i controlli, ha scoperto che la rivoltella altro non era che un’arma ad aria compressa senza tappo rosso e fedele modello “Glock 17

L’approfondimento degli accertamenti ha permesso di rilevare che l’uomo non risultava in regola con il permesso di soggiorno e che a proprio suao carico pendeva una ricerca per notifica di rifiuto del permesso di soggiorno.

E’ scattata così la denuncia all’Autorità giudiziaria per porto abusivo di arma e avviate le pratiche per l’espulsione dal Territorio nazionale.

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