Appello dell’Associazione “Ragatte di Strada ODV” per la micia Bianchina gravemente ferita

Maggiore collaborazione con la ASL veterinaria

L’Associazione Ragatte di Strada ODV, attiva nella tutela dei gatti randagi ed
impegnata quotidianamente sul territorio, desidera portare all’attenzione delle
autorità competenti un episodio che ha evidenziato alcune criticità nella gestione
sanitaria di una gatta ferita, con l’auspicio di rafforzare la collaborazione tra
volontariato e servizi pubblici veterinari.

Il fatto riguarda un felino di nome Bianchina appartenente ad un covo stabile situato ad Uppiano, di cui da oltre un anno si occupa personalmente la volontaria Giovanna D’Elia.

In data 11 luglio 2025, a seguito del rinvenimento dell’animale con una vistosa ferita, la signora D’Elia ha contattato il reperibile della ASL, che ha prontamente disposto il trasferimento della micia presso la struttura veterinaria di Lerchi.

Nonostante l’iniziale intervento, la gestione dei giorni successivi ha suscitato
preoccupazione, a causa di informazioni discordanti e difficoltà nel reperire
aggiornamenti sullo stato clinico del felino.

A seguito della dimissione, avvenuta in
data 16 luglio, l’animale è stato trovato in condizioni generali compromesse: molto
debilitato, con mandibola bloccata, infestato da parassiti e con la ferita ancora infetta.

È stato dunque necessario affidarlo ad un veterinario privato per ulteriori cure
urgenti.

“La nostra segnalazione nasce da un profondo senso di responsabilità nei confronti degli animali – spiega D’Elia – e da un desiderio sincero di collaborare in modo più efficace con la ASL veterinaria, affinché questi episodi non si ripetano.

Siamo consapevoli delle difficoltà e del carico di lavoro del personale, ma chiediamo che venga sempre garantita la massima attenzione nei casi che coinvolgono animali fragili e feriti.”

L’associazione si rende disponibile ad un confronto costruttivo con la direzione della ASL e con i professionisti coinvolti, nell’ottica di una gestione più sinergica e trasparente, anche allo scopo di migliorare i flussi comunicativi tra i volontari e il personale veterinario, e di chiarire eventuali malintesi che possano compromettere la salute degli animali che vengono ogni giorno soccorsi e messi in salvo.

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