Ancora un notte…di ordinaria inciviltà al parco Sant’Anna a Perugia

Da Giampiero Tamburi
Bivacchi, panchine divelte e adoperate come dormitorio, defecamenti e urinazioni umane in vari posti, urla, risse, droga e prostituzione. Tutto all’insegna di “SIAMO NOI I PADRONI”.
Siamo arrivati al punto che dobbiamo essere noi che portiamo i nostri figli e nipoti o gli anziani che vanno a fare quattro passi al parco, a doversi nascondere per non essere scoperti dalla malavita che, continuamente, di notte e di giorno sono li, a dimostrarci la nostra inadeguatezza, incapacità ed inefficienza a trovare un modo concreto per allontanarli. Mandiamo pure gli Scout a togliere la loro sporcizia o andiamo noi stessi, associazioni e comitati, a fare pulizia ma facciamolo essendo consapevoli che fino a quando cureremo solo gli effetti senza intervenire sulle cause che li determinalo, non si risolverà un bel nulla. Prima di pulire la loro sporcizia troviamo un modo concreto per allontanarli definitivamente dai nostri parchi

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*