Aggressione politica Ponte Felcino, adesso ci cerca il sesto uomo

Intanto domani la città subito dopo pranzo sarà blindata

 
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Rissa di Ponte Felcino, chi erano i “buoni” e chi i “cattivi”?

Aggressione politica Ponte Felcino, adesso ci cerca il sesto uomo

PERUGIA – Si cerca il sesto uomo perché sarebbero stati in 4 ad aggredire i due esponenti di Potere al popolo. Questo è quanto hanno dichiarato i loro legali e in particolare Luciano Ghirga, che da ieri difende Mario Pasquino insieme all’avvocato Alessandro Rondelli, mentre Roberto Cencetti ha messo l’avvocato Giuliano Bellucci sempre dello studio Ghirga e Francesca Pasquino.

E’ massimo riserbo sugli scontri con tanto di feriti di martedì a Ponte Felcino, per cui sono stati indagati per rissa e lesioni i due esponenti di Potere a Popolo e tre di CasaPound. All’opposto la versione del leader Antonio Ribecco e degli altri due militanti di CasaPound che hanno denunciato di aver subito l’aggressione. Sarebbero stati loro oggetto di un raid con lancio di bottiglie e bastoni mentre attaccavano i manifesti.

Intanto domani la città subito dopo pranzo sarà blindata. Al piazzale del Bove, per il 14,30 è previsto il concentramento per la nuova manifestazione antifascista autorizzata ieri dalla questura. Invece massima allerta martedì per l’inagurazione della nuova sede di Forza nuova in viale Roma, a cui è annunciata la presenza del leader nazionale Roberto Fiore.

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