Agenti Polstrada fanno colletta per famiglia disperata, il grande cuore italiano

 
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Giornata di traffico sulle strade, implementati i controlli della Polstrada

Agenti Polstrada fanno colletta per famiglia disperata, il grande cuore italiano

«Nella giornata di ieri una pattuglia della polizia stradale di Orvieto, in servizio di vigilanza sull’autostrada, è stata chiamata ad intervenire presso l’area di servizio Fabro est in quanto, secondo le segnalazioni giunte, c’era una famiglia con al seguito due bambine in preda a crisi di pianto e disperazione». A raccontare quanto è successo è il dirigente della Polizia stradale di Orvieto, Stefano Spagnoli.

Una storia drammatica, la bimba in viaggio per una visita ematoncologica

Giunti sul posto, gli uomini della stradale, hanno accertato che effettivamente, vicino ad un’utilitaria, c’erano un uomo ed una donna e due bambine di nazionalità straniera – ma residenti da oltre 20 anni in Italia – che si disperavano in quanto dovevano accompagnare la loro piccola di 4 anni in Trentino per una visita ematoncologica (ne avevano un’altra di circa un anno al seguito) ma non avendo denaro per mettere benzina, non sapeva più cosa fare.

Il padre ha perso il lavoro a causa del Covid-19

Stefano Spagnoli

«L’uomo – racconta Stefano Spagnoli – ha spiegato ai poliziotti, con voce spezzata da singhiozzi e lacrime ma tentando nel contempo, tuttavia, di incoraggiare la moglie e le bambine, che era lì fermo dalla sera del giorno precedente e che a causa dell’emergenza COVID 19 aveva perso il lavoro di fornaio e non aveva più soldi neanche per far mangiare la propria famiglia ma che si dovuto per forza mettere in viaggio verso un città del trentino a causa della brutta malattia della figlia più grande».

L’ex fornaio ah aggiunto anche che, fino a quel momento, non aveva mai avuto problemi di sorta; “avendo sempre lavorato onestamente era infatti riuscito a garantire una vita modesta ma serena alla sua famiglia ora però era giunto allo stremo economico“.

«Ha riferito – racconta il dirigente – che a quel viaggio non aveva potuto rinunciare per via della visita importante che doveva fare sua figlia. I poliziotti, dopo aver udito la disperazione raccontata dall’uomo, senza pensarci neanche un attimo, hanno organizzato una colletta e che ha consentito, alla famiglia in difficoltà prima di rifocillarsi a dovere e, poi, di riprendere il viaggio verso la loro casa pagando loro anche il rifornimento di carburante necessario a raggiungere la località dell’importante visita».

L’altra faccia della disperazione inflitta dal COVID 19

L’altra faccia della disperazione inflitta dal COVID 19 che, fortunatamente, grazie a quelli che da sempre sono definiti gli “angeli della strada” questa volta ha comunque avuto un lieto fine./Marcello Migliosi

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