Terni Film Festival, spiritualità e cinema in anteprima nazionale

Terni Film Festival, cultura e musica tra cinema e spiritualità

Giuda e Kolbe protagonisti di una giornata ricca di emozioni

TERNI – Il Terni Film Festival 2025 si apre con una giornata di grande intensità emotiva e culturale, in cui spiritualità, cinema e riflessione si intrecciano in un programma ricco di anteprime e appuntamenti. Sabato 8 novembre, al Cinema Politeama, il pubblico assisterà alla prima nazionale de Il Vangelo di Giuda, l’ultima opera di Giulio Base che propone una rilettura audace e profondamente umana della figura più controversa dei Vangeli.

Il film, frutto di una coproduzione italo-polacca, vanta un cast internazionale con Rupert Everett, Paz Vega, John Savage, Darko Peric, Tomasz Kot e Abel Ferrara. La narrazione si sviluppa dal punto di vista di Giuda Iscariota, ribaltando la tradizionale immagine del traditore e offrendo una riflessione sul mistero della sua scelta e sul significato del perdono. Un’opera che, come ha dichiarato lo stesso regista, “riporta il cinema al servizio delle domande fondamentali dell’uomo”. Durante la serata, Giulio Base riceverà l’Angelo di Dominioni alla carriera, consegnato dal vescovo Francesco Soddu e dal presidente onorario del festival Krzysztof Zanussi. Un riconoscimento che celebra il percorso artistico del regista, da sempre orientato alla ricerca del sacro e del senso profondo dell’esistenza.

La giornata inaugurale prosegue con un’altra anteprima nazionale: Il trionfo del cuore, film dedicato a san Massimiliano Kolbe, il frate francescano che offrì la propria vita ad Auschwitz per salvare un altro prigioniero. A presentare la pellicola sarà l’attore protagonista Marcin Kwasny. Il film, coproduzione tra Polonia e Stati Uniti, si inserisce nel solco delle opere che il festival ha sempre valorizzato: storie di coraggio, fede e umanità. Nel pomeriggio, alle 15.30, sarà proiettato CV, il nuovo lavoro di Krzysztof Zanussi, che da diciannove anni guida il festival come presidente onorario. Zanussi, già autore di film su Kolbe e Wojtyla, conferma il suo impegno nel raccontare figure spirituali attraverso il linguaggio cinematografico.

Il festival partirà dal 7 novembre con l’inaugurazione del fondo cinema alla Biblioteca Tinarelli, un patrimonio di volumi dedicati alla settima arte, presentato con un originale “Aperiquiz” condotto da Maria Barlozzo. A seguire, al Cenacolo San Marco, il Focus Francescano 2025, dedicato agli 800 anni del Cantico delle Creature, con un incontro dello storico Alfonso Marini e il concerto La Stella di Greccio, interpretato da frate Alessandro Brustenghi e Marialuna Cipolla. La serata si concluderà con la proiezione del film omonimo, scritto e diretto da Arnaldo Casali, accompagnato dal cofanetto CD/DVD che include la colonna sonora, contenuti extra e un documentario sulla lavorazione. Un tributo alla figura di san Francesco e alla sua eredità spirituale, che il festival celebra ogni anno con passione e profondità. A chiudere il programma della giornata, una selezione di cortometraggi internazionali: dall’Iran a Corea del Sud, passando per l’Italia, con opere che spaziano dall’animazione all’intelligenza artificiale, offrendo uno sguardo globale sulle nuove frontiere del cinema.

Il Terni Film Festival si conferma così come spazio di dialogo, riflessione e bellezza, dove le immagini diventano strumento di incontro tra culture, religioni e sensibilità diverse.

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