Vittoria Ferdinandi su mancato confronto tra candidati al Bernardino di Betto
di Andrea Baffoni
“Incontrare i giovani studenti è sempre un dono. La loro energia e i loro occhi curiosi e aperti al mondo rappresentano la vera speranza di questa città. Ieri ho avuto l’occasione di confrontarmi con loro visitando la redazione del laboratorio di scrittura dell’Istituto Bernardino di Betto“. Lo ha scritto su Facebook Vittoria Ferdinandi, candidata a sindaco di Perugia.
“Incontrare i giovani studenti è sempre un dono. La loro energia e i loro occhi curiosi e aperti al mondo rappresentano la vera speranza di questa città. Ieri ho avuto l’occasione di confrontarmi con loro visitando la redazione del laboratorio di scrittura dell’Istituto Bernardino di Betto“. Lo ha scritto su Facebook Vittoria Ferdinandi, candidata a sindaco di Perugia.
“Sarebbe dovuto essere un dialogo a più voci alla presenza dei candidati e delle candidate a Sindaco di Perugia, per parlare di scuola, di sogni e bisogni di questa generazione. Ma così non è stato. Nonostante gli accordi presi con il corpo docente, Margherita Scoccia ha chiesto e ottenuto di poterli incontrare separatamente, lasciando me e Massimo Monni fuori dalla scuola. Ricordo questo fatto spiacevole non per polemizzare con lei, ma per riaffermare l’importanza e il valore del confronto democratico. Ritengo che la coerenza e il rispetto degli accordi siano valori che la politica dovrebbe onorare sempre, specie quando ci si rapporta con le giovani generazioni. A loro servono esempi positivi di apertura e coraggio. Le convenienze o le strategie elettorali – conclude – avrebbero potuto aspettare”.
Il riferimento alla nota pubblicata dalla Preside dell’Istituto Comprensivo Bernardino di Betto corre l’obbligo di precisare che la richiesta di invito a partecipare all’iniziativa promossa con alcuni studenti è stato inoltrato martedì 12 marzo con un messaggio che riporta testualmente “giovedì 14 presso la nostra aula magna riceviamo la Scoccia, quasi sicuramente Monni e Giottoli (che non ci risulta essere candidato sindaco, ndr). Può venire anche Vittoria Ferdinandi?”.
L’indomani vengono presi accordi per l’orario e chiesto di poter fare intervenire Vittoria Ferdinandi in apertura ovvero alle ore 15 così da poter onorare un altro impegno per un’intervista televisiva a seguire. Giunti all’appuntamento in perfetto orario attendiamo la candidata Scoccia e rimaniamo in attesa dell’invito ad entrare in compagnia del candidato Massimo Monni. Solo dopo qualche minuto prendiamo atto che la Candidata Scoccia era già in compagnia degli studenti perché la sua segreteria aveva chiesto di anticipare l’incontro. Pur comprendendo l’imbarazzo per il disguido ribadiamo che nessun rappresentante della scuola ci ha parlato di interviste scaglionate e separate. Per altro, come è facile riscontrare dalle foto scattate, le sedie riservate dietro alla scrivania erano tre. Ma solo un candidato alla volta è stato fatto intervenire. Forse, se questa era l’intenzione della scuola valeva la pena precisarlo dato che gli altri candidati avevano entrambi capito che si trattava di un confronto con gli studenti alla presenza dei tre candidati.

Grave è il fatto che le sia stato concesso di incontrare separatamente gli studenti
Definirlo grave è a mio avviso poco. Comunque, probabilmente c’è chi non teme il confronto diretto dei Candidati (all’americana) e chi invece lo teme, Questo la dice lunga!!