Vicina zelante mette in fuga truffatore dalla casa di un’anziana

Trentatreenne si toglie la vita nella sua casa, dramma a Foligno
Trentatreenne si toglie la vita nella sua casa, dramma a Foligno

Si è recato presso un appartamento di Ponte Felcino, abitato da una signora ultraottantenne, e si è fatto aprire la porta qualificandosi come agente Enel che le avrebbe fatto sottoscrivere un vantaggioso contratto di fornitura dell’energia elettrica.

Questo l’espediente utilizzato nel pomeriggio del 29 gennaio da un giovane, che è dunque riuscito ad accedere all’abitazione dell’anziana.

Una volta dentro, stando a quanto raccontato dalla signora, le ha proposto di firmare il contratto, ma la signora non si è fatta convincere, tanto da chiedergli dopo pochi minuti di andarsene. A questo punto, però, il giovane si è rifiutato di allontanarsi e l’anziana, temendo potesse trattarsi di un malintenzionato, ha iniziato a chiedere aiuto a gran voce.

Fortuna ha voluto che nell’appartamento accanto vi fosse una vicina che ha sentito tutto e che, comprendendo il pericolo, ha chiamato il 113.

Dal canto suo, il soggetto deve aver intuito che, con tutto quel rumore, probabilmente sarebbe ben presto sopraggiunto qualcuno, sicché, per evitare guai, se ne è andato proprio qualche minuto prima dell’arrivo della Volante.

Gli agenti, una volta accertato che il falso agente Enel se l’era svignata, hanno verificato che dall’appartamento non fosse stato asportato nulla, quindi hanno ascoltato il racconto della signora e della sua vicina.

La Polizia è dunque al lavoro al fine di identificare il giovane. Al contempo, si raccomanda a tutti, ed in particolare alle persone che vivono da sole, di prestare la massima attenzione a queste e ad altre situazioni del genere, non esitando ad allertare le forze dell’ordine ove si dubiti delle reali intenzioni di chi suona al campanello e, soprattutto, avendo cura di non aprire la porta a persone che possano apparire sospette.

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https://www.umbriajournal.com/wp-content/uploads/2015/01/consigli-contro-le-truffe.pdf

In merito alla segnalazione di Ponte Felcino, a Perugia, Enel informa che sono in corso accertamenti per capire se si tratti di un falso agente. A questo proposito, Enel torna a proporre alcune semplici raccomandazioni per evitare di essere ingannati da sconosciuti che si presentano come operatori Enel, per riconoscere i dipendenti e gli agenti del Gruppo Enel e per ricordare tutti i servizi garantiti dai Punti Enel di Perugia e del territorio:
1. Pretendere sempre l’esibizione del tesserino Enel di riconoscimento: tutti i dipendenti Enel sono in possesso di un tesserino plastificato con logo aziendale, foto e dati di riconoscimento, al pari degli agenti specializzati di Enel Energia – Società del gruppo Enel che opera sul mercato libero – che presentano a domicilio le offerte. Se qualcuno si presenta a nome dell’azienda bisogna sempre chiedere di visionarlo; in ogni caso gli agenti Enel Energia, così come di altre Società, possono presentarsi al domicilio dei Clienti per proporre le offerte luce e gas. Le visite degli agenti possono essere annunciate tramite volantini che specificano che si tratta della Società di Enel che opera sul libero mercato. L’importante è che non venga comunicato che è obbligatorio cambiare contratto. Il Cliente è libero di decidere se aderire o meno alle proposte che gli vengono esposte.

2. Non accettare nessuna transazione economica a domicilio: Enel ricorda che nessuna forma di riscossione o restituzione di denaro viene effettuata a domicilio;

3. Per quanto riguarda le verifiche dei contatori, Enel Distribuzione effettua periodicamente dei controlli a distanza dei gruppi di misura per garantirne il corretto funzionamento. In alcuni casi occorre una verifica del contatore direttamente sul posto attraverso il proprio personale qualificato, il quale è comunque sempre munito di tesserino plastificato con foto e i dati essenziali per il riconoscimento. Anche in questi casi, il personale Enel che interviene sul posto non è autorizzato a chiedere né accettare pagamenti dai Clienti.

4. Nessun oggetto di valore, quale oro o argento, può essere richiesto con la scusa di far funzionare o sistemare il contatore: ogni strumento utile all’esecuzione di eventuali verifiche o interventi è in possesso dei tecnici Enel.

Per ogni chiarimento o ulteriore informazione i Clienti possono contattare il numero verde Enel Servizio Elettrico 800900800 oppure Enel Energia 800900860 o recarsi direttamente presso il Punto Enel di Perugia in via del Tabacchificio 26 o presso i Punti Enel Partner distribuiti sul territorio e rintracciabili su enelenergia.it (www.enelenergia.it/mercato/libero/it-IT/punto_enel). Per eventuali disservizi, invece, è possibile contattare il numero verde di Enel Distribuzione 803500.

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