Tesei, subito altri 50 tracciatori in Umbria per nuova fase Covid

Approvato rendiconto 2021 dell’Assemblea legislativa dell’Umbria

Tesei, subito altri 50 tracciatori in Umbria per nuova fase Covid

Altri 50 tracciatori per seguire la nuova fase Covid prenderanno servizio “immediatamente” in Umbria. Lo ha affermato la presidente della Giunta regionale, Donatella Tesei, rispondendo all’opposizione che in Assemblea legislativa ha accusato la Regione Umbria di “caos e confusione” nella gestione del Covid. Tesei che ha poi sottolineato come “non rispondano al vero le notizie date della diminuzione dei tracciatori”.


Fonte: Assemblea Legislativa
Agenzia Nazionale Stampa Associata


“Le nuove disposizioni che sono state fornite dalla sanità regionale – ha detto Tesei – spiegano con chiarezza le procedure da seguire ma i numeri straordinari dati dalla propagazione della variante Omicron stanno comportando delle innegabili difficoltà, soprattutto nel tracciamento dei contatti dei positivi”. Per Tesei “una situazione però che sta riguardando tutto il Paese”.

“L’Umbria in questa fase, in attesa di risposte e regole per risolvere tracciamento e quarantene e su cui il Cts nazionale sta ragionando, non è né inerme, né sta a guardare e continuerà ad avere attenzione massima in un quadro in costante mutamento”. Ha detto la presidente. Al centro del dibattito in aula, il tema della gestione della pandemia con il propagarsi della variante Omicron caratterizzata da una crescita esponenziale dei contagi. “La caratteristica di questa variante – ha sottolineato Tesei – porta ad un incremento con raddoppio giornaliero di contagi ma questo avviene in tutte le regioni d’Italia. Non è certo colpa mia o dell’assessore Coletto avere in un giorno 2.700 nuovi positivi e, come credo, non è colpa del presidente Giani se anche lui ha 4mila contagi in un giorno”. Con questi “numeri straordinari”, ha poi spiegato la presidente, “il sistema sanitario è chiamato ad uno sforzo enorme per tracciamento, quarantene e tamponi”. “D’altro canto però – ha proseguito – le ospedalizzazioni, seppur in crescita, sono nettamente inferiori rispetto al passato. E non abbiamo mai abbassato la guardia nemmeno sui vaccini”. Come ha poi annunciato Tesei, la Regione, insieme alle organizzazioni sindacali, “ha inoltre deciso di prorogare fino al 28 febbraio gli incarichi a tempo determinato conferiti ai sensi delle disposizioni emergenziali per garantire continuità dei servizi”.

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