Cena di San Lorenzo tra memoria, cultura e progetti futuri
📌 FLASH NEWS – La Famiglia Perugina rinnova la tradizionale Cena sotto le Stelle per San Lorenzo negli spazi del ristorante Il Battibecco. Il presidente Giovanni Brozzetti rilancia l’impegno per cultura, memoria e identità cittadina di Perugia.
Una tradizione che prosegue dal 1958
La notte di San Lorenzo torna a rappresentare per la Famiglia Perugina un momento di incontro, condivisione e valorizzazione dell’identità cittadina. L’edizione 2026 della tradizionale Cena sotto le Stelle ha riunito soci e partecipanti negli spazi all’aperto del ristorante Il Battibecco, trasformando l’appuntamento estivo in una nuova occasione per riaffermare il legame del sodalizio con Perugia.
La tradizione risale al 1958 e continua a mantenere un significato che va oltre l’aspetto conviviale. La ricorrenza viene infatti vissuta come un momento dedicato alla storia, alla cultura, alle consuetudini e ai valori che hanno accompagnato nel tempo l’attività dell’associazione.
L’area verde del ristorante ha ospitato la serata in un’atmosfera caratterizzata dalla convivialità, con la gastronomia del territorio affiancata da momenti dedicati alla memoria e alla cultura locale.
Il saluto del presidente Giovanni Brozzetti
Ad aprire ufficialmente la serata è stato il presidente della Famiglia Perugina, l’architetto Giovanni Brozzetti, che nel suo intervento ha richiamato il significato assunto negli anni dalla celebrazione di San Lorenzo.
Per l’associazione l’appuntamento rappresenta un’occasione per rinnovare il legame tra i componenti del sodalizio e proseguire nell’attività di tutela e valorizzazione dei riferimenti culturali e religiosi che ne caratterizzano la storia.
La continuità diventa così uno degli elementi centrali dell’esperienza della Famiglia Perugina, che attraverso le proprie iniziative intende mantenere vivo il rapporto tra la comunità e il patrimonio storico e culturale della città.
Leandro Corbucci e la forza del dialetto perugino
La serata ha riservato uno spazio particolare anche alla tradizione dialettale. Leandro Corbucci ha proposto ai presenti alcuni frammenti legati alla peruginità, riportando al centro dell’incontro espressioni, parole e suggestioni appartenenti alla memoria locale.
Il dialetto è diventato così uno degli strumenti attraverso i quali raccontare l’identità cittadina. L’intervento di Corbucci ha alternato momenti di partecipazione e sorriso, inserendosi nello spirito di una manifestazione nata proprio per mantenere un collegamento diretto con le radici di Perugia.
Memoria, lingua e tradizioni popolari hanno accompagnato la parte conviviale dell’appuntamento, confermando l’impostazione culturale che caratterizza l’attività della Famiglia Perugina.
Il viaggio gastronomico dedicato alla tradizione
Un ruolo centrale nella Cena sotto le Stelle è stato riservato alla proposta gastronomica. Il percorso è iniziato con frittini croccanti di verdure accompagnati da prosecco, seguiti da uno sformatino di verza e patate servito con una fonduta al parmigiano.
Per i primi piatti sono state proposte due preparazioni differenti. La prima è stata un risotto mantecato con julienne di zucchine, fiori di zucca e caprino. A seguire sono arrivate le tagliatelle fatte a mano, condite con sugo d’oca.
Il secondo piatto ha avuto come protagonista un capocollo porchettato, preparato attraverso una cottura al forno a bassa temperatura e accompagnato da patate arrosto e insalata.
La conclusione della cena è stata affidata a una millefoglie con crema pasticcera e gocce di cioccolato. Al centro del dolce è stato riprodotto lo stemma ufficiale della Famiglia Perugina, elemento che ha caratterizzato anche il momento delle fotografie ricordo prima del brindisi conclusivo con lo spumante.
Dal ricordo ai nuovi progetti per Perugia
La Cena sotto le Stelle non è stata dedicata soltanto alla memoria. Nel corso dell’incontro sono state infatti delineate le prossime iniziative della Famiglia Perugina, con un programma rivolto alla tutela del patrimonio materiale e immateriale e al rapporto tra generazioni.
Tra gli ambiti indicati figura la riscoperta dell’artigianato locale e della memoria dello storico Tabacchificio di Perugia. Il programma comprende inoltre appuntamenti collegati alle ricorrenze civili e alla storia della comunità.
Uno spazio sarà riservato al ricordo del centenario delle prime donne sindaco del dopoguerra, con riferimento al 1946, e alle tradizionali celebrazioni per il XX Giugno.
L’obiettivo dichiarato attraverso il programma è mantenere un rapporto costante tra il passato della città e le iniziative rivolte al futuro, facendo della conoscenza della storia uno strumento di partecipazione.
Archeologia, arte e visite nei luoghi della storia
Il calendario prevede anche iniziative dedicate all’arte e all’archeologia. Sono programmate visite ai nuovi scavi archeologici di Tarquinia, oltre a percorsi nelle sale inedite di Palazzo dei Priori.
Un’altra iniziativa sarà dedicata a Bettona e alla Villa del Boccaglione, inserendo così nel programma occasioni di conoscenza di luoghi e testimonianze storiche.
La Famiglia Perugina punta quindi a costruire un’attività che non rimanga circoscritta ai momenti conviviali, ma che comprenda occasioni di approfondimento culturale e visite dedicate al patrimonio.
A queste iniziative si aggiunge la partecipazione a “I giorni delle rose” a Spello, insieme agli appuntamenti conviviali tradizionalmente organizzati per San Costanzo e per il periodo natalizio.
Giovanni Brozzetti al sesto mandato da presidente
La continuità della Famiglia Perugina passa anche attraverso la sua guida. Giovanni Brozzetti è arrivato al sesto mandato alla presidenza dell’associazione, confermando un percorso caratterizzato dalla permanenza e dalla stabilità.
La lunga esperienza alla guida del sodalizio accompagna una fase nella quale la Famiglia Perugina intende continuare a svolgere un ruolo nella tutela dell’identità culturale cittadina, con particolare attenzione alla storia e alla realtà del centro storico.
Accanto al presidente opera la vicepresidente Letizia Magnini, presente alla Cena sotto le Stelle insieme agli altri partecipanti alla serata.
La Famiglia Perugina guarda alle prossime iniziative
La celebrazione di San Lorenzo al ristorante Il Battibecco ha così unito i diversi elementi che caratterizzano l’attività dell’associazione: convivialità, gastronomia, dialetto, memoria storica e programmazione culturale.
Dal 1958 la Cena sotto le Stelle costituisce un appuntamento attraverso il quale la Famiglia Perugina rinnova il rapporto con la città e con le proprie tradizioni. L’edizione 2026 ha mantenuto questa impostazione, affiancando alla dimensione della festa una prospettiva rivolta alle attività future.
Il programma annunciato guarda alla storia del lavoro, alle ricorrenze civili, all’archeologia, all’arte e alle tradizioni sociali. Una serie di iniziative con cui il sodalizio presieduto da Giovanni Brozzetti intende proseguire il proprio percorso di valorizzazione della cultura e della memoria di Perugia.

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