Il risultato delle elezioni politiche in Grecia segna una straordinaria vittoria di Syriza e del leader Alexis Tsipras e, al tempo stesso, il percorso che le sinistre italiane debbono compiere.
Una vittoria che porta Syriza ad un passo dalla maggioranza assoluta dei seggi e che sconfigge prima in Europa, le politiche di austerità imposte dalla Troika.
La Grecia, la culla dell’Europa, ha scelto, basta con le politiche di austerità, corollario di un liberismo antitetico alla democrazia e alla uguaglianza sociale.
Per la prima volta il governo di un membro della UE sarà guidato da una forza antiliberista e anticapitalistica, una forza che mette al centro della sua visione, non i mercati ma la solidarietà, non l’impresa e il profitto ma i lavoratori e le persone, non la riduzione dei diritti sociali ma la loro estensione, non la privatizzazione ma lo stato sociale.
Una nuova possibilità si apre in Europa per contrastare con efficacia il liberismo e l’austerità.
La vittoria di Syriza in Grecia può essere il primo passo per riformare l’Europa dai banchieri e dai ‘pochi’, aprendo un processo nuovo anche in Italia.
La proposta avanzata da SEL, alla tre giorni di Human Factor di Milano, di avviare un processo unitario delle sinistre attraverso un coordinamento di tutti coloro che ritengono necessario e urgente, rifondare la Sinistra, anche prevedendo doppie tessere è da considerarsi positivamente e un primo passo verso la giusta direzione.
Sinistra Lavoro dell’Umbria ritiene imprescindibile costruire l’unità della sinistra e procedere alla costituzione di una nuova sinistra, rinnovata e innovativa.

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