Sinistra lavoro, Vinti: “Bene l’apertura di Leonelli alla sinistra Umbra

Il Segretario regionale del PD umbro, Giacomo Leonelli, in una intervista rilasciata a Il Giornale dell’Umbria, tra le molte questioni che affronta, apre in maniera chiara e inequivocabile a tutto il campo della “Sinistra Umbra”: “…..per quanto mi riguarda sono pronto a discutere al di fuori delle divergenze che abbiamo a livello nazionale…..Credo che nessuno si debba chiamar fuori…..

Incontriamoci e confrontiamoci nel merito delle questioni e dei problemi. Gli elettori umbri del centrosinistra chiedono un confronto sulle scelte da fare nella nostra regione e tengono distinte le vicende locali da quelle nazionali….”.

Una dichiarazione che, in piena continuità con il “modello umbro”, rivendica l’autonomia rispetto ai processi politici nazionali, e riconosce alle forze della sinistra umbra il ruolo positivo svolto in questi anni, soprattutto per chi si è assunto le responsabilità di governo in molte realtà locali e a livello regionale.

Il Partito Democratico lancia una sfida programmatica e di progetto a tutte le forze della “sinistra umbra” sull’idea di Regione, sul suo modello di sviluppo, sull’idea di società regionale, sul ruolo del lavoro e dei lavoratori, sui diritti sociali, sulle risposte dell’Umbria alle politiche di austerità imposte dall’Europa, ecc., una sfida che non può che essere raccolta e rilanciata al fine di definire una nuova piattaforma programmatica per una nuova coalizione che si ponga l’obiettivo del governo della Regione.

La presa di posizione del PD umbro, attraverso il suo massimo esponente, fa chiarezza sulle tante propagande fatte in queste settimane, da chi ha sperato nella rottura unilaterale del PD con tutta la “Sinistra Umbra”. Riteniamo positivo, invece, che il PD non rompa ma lanci una sfida politica, programmatica e non ideologica, una sfida che la sinistra deve raccogliere per il futuro della nostra regione.

L’Associazione Sinistra Lavoro, fa appello a tutte le forze della sinistra regionale, partiti, associazioni, liste locali, singole personalità, a non far cadere la proposta di Giacomo Leonelli. Al contrario invita a costruire luoghi e momenti unitari per definire proposte credibili e realiste per l’Umbria, che aldilà del giudizio sul Governo Renzi, siano in grado di indicare un percorso riformatore per l’Umbria e i lavoratori umbri.

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